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Sistemi elettorali misti: rendimento politico e istituzionale

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2 l’obiettivo dei sistemi elettorali misti che è quello di coniugare il meglio dei due mondi). Sistemi elettorali misti: classificazione Possiamo classificare questi sistemi elettorali in base alla presenza o all’assenza di un collegamento (linkage) tra i due canali di rappresentanza. La presenza di un collegamento fa si che noi ci troviamo davanti a un sistema M.M.P (Mixed Member Proportional), l’assenza di un collegamento fa si che il sistema si presenti come un M.M.M. (Mixed Member Majoritarian). Il primo di questi sistemi prevede un’attribuzione di seggi affidata al canale proporzionale con scorporo da questi dei seggi vinti all’uninominale, con evidenti vantaggi per i partiti minori; mentre il secondo vede correre parallelamente i due canali di rappresentanza e vede i seggi attribuiti ai due canali sommarsi semplicemente perpetrando in questo modo la di sproporzionalità del sistema a favore dei partiti maggiori che hanno più possibilità ovviamente di vincere un collegio uninominale. All’interno di questa preliminare distinzione possiamo attraverso l’inserimento di ulteriori variabili ( separazione territoriale, dipendenza gerarchica e separazione del voto) arrivare ad una classificazione più completa che comprenda sistemi misti che si pongono a metà tra il sistema misto maggioritario e il sistema misto proporzionale. Ad esempio la separazione del voto in un contesto determinato dalla presenza di un sistema coesistenza ( M.M.M) senza clausole di sbarramento per l’accesso al proporzionale e con una relativamente alta percentuale di seggi proporzionali da assegnare determina una correzione a favore dei partiti minori della di sproporzionalità del sistema. Al contrario un sistema a correzione (M.M.P) in cui sia alta la soglia di sbarramento per l’accesso al proporzionale sia esigua la grandezza delle circoscrizioni e non vi sia dipendenza gerarchica tra i due canali di rappresentanza combinata con il voto fuso può determinare l’annullamento dell’effetto correttivo insito nei sistemi MMP. Effetti diversi? La possibilità che i sistemi elettorali misti si pongano Come tertium genus nell’ambito dello studio dei sistemi elettorali dipende dal fatto che questi producano effetti diversi da quelli prodotti dai sistemi che si rifanno a uno dei due principi di rappresentanza. Dal punto di vista degli effetti generali di un sistema elettorale è necessario fare alcune precisazioni: Giovanni Sartori sottolinea oltre alla presenza di un effetto del sistema elettorale sul sistema partitico il fatto che lo stesso sistema partitico attraverso la sua strutturazione determina l’operato del sistema elettorale stesso. Infatti un sistema elettorale opera in un determinato modo solo se la strutturazione del sistema partitico glielo permette. Fatte queste precisazioni e assodato che un sistema elettorale proporzionale o maggioritario che sia agisce solo un funzione riduttiva dei partiti e questo tanto più il sistema partitico sia strutturato in funzione della permanenza di pochi partiti e tanto meno non contenga minoranze concentrate a livello di collegio gli effetti propri del sistema elettorale misto che combina entrambi i principi di rappresentanza dovrebbe agire in funzione del raggiungimento degli obiettivi che si pone. Dunque questo dovrà raggiungere dal punto di vista inter partitico un equilibrio secondo il quale si fronteggino due alternative chiaramente identificabili che salgano al potere con la maggioranza assoluta dei voti e dal punto di vista intrapartitico la presenza di candidati localmente radicati che si facciano portatori di programmi controllati dal partito. Il raggiungimento di questi due obiettivi favorisce lo sviluppo di quel nuovo concetto di competitività che è insito negli obiettivi dei sistemi elettorali misti e dipende dalla configurazione di determinate variabili, delle

Anteprima della Tesi di Valerio Marinaro

Anteprima della tesi: Sistemi elettorali misti: rendimento politico e istituzionale, Pagina 2

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Valerio Marinaro Contatta »

Composta da 72 pagine.

 

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