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Il mandato di arresto europeo

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19 organi e istituzioni creati per gli organismi comunitari, dall’altro, non si deve pensare che vi sia una perfetta equiparazione tra i due ambiti, posto che l’assetto dei rapporti interistituzionali è radicalmente differente a seconda che si tratti dell’ambito comunitario o dell’ambito, per così dire, diplomatico. Non si può prescindere del resto dal fatto, che la cooperazione intergovernativa si è situata, fin dall’inizio, al di fuori dell’ambito istituzionale comunitario e si può dire, tutt’al più che tra le due vi sia un rapporto di interazione 12 . Ciascun pilastro, infatti, oltre ad avere ad oggetto differenti materie e ad indicare diverse competenze alle istituzioni comunitarie e agli Stati membri, si differenzia per il ruolo più o meno ampio svolto dai propri organi e per procedure decisionali proprie. Soffermandoci sul terzo pilastro, occorre precisare che all’interno del medesimo, il perno attorno al quale ruota l’intero procedimento decisionale è il Consiglio dell’Unione. Questo, infatti, svolge un ruolo decisivo riguardo alla concertazione intergovernativa degli Stati 13 e deve adottare gli strumenti che consentano il perseguimento della cooperazione in materia di sicurezza interna. Compongono il Consiglio i rappresentanti di ciascuno Stato membro appartenenti al livello ministeriale, abilitati ad impegnare la volontà dei rispettivi Governi nazionali. 12 Sulle forme e le modalità con cui si dispiega la cooperazione intergovernativa tra gli Stati membri, D. O’ KEEFFE, La cooperazione intergovernativa e il terzo pilastro del Trattato sull’Unione Europea, in Riv.it.dir.pub.com.,1997,n.3-4;R. ADAM, La cooperazione nel campo della giustizia e degli affari interni: da Schengen a Maastricht,inRivista di Diritto Europeo, 1994, pp. 225-244. 13 E’ “in seno al Consiglio” che “gli Stati si informano e si consultano reciprocamente”, ai sensi dell’(allora) art. K.3,n.1TUE.

Anteprima della Tesi di Fabiana Malorgio

Anteprima della tesi: Il mandato di arresto europeo, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Fabiana Malorgio Contatta »

Composta da 164 pagine.

 

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