Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il Servizio Universale nelle telecomunicazioni

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

10 Nel secondo capitolo viene trattato il problema della definizione del Servizio Universale. Per comprendere quali siano gli obiettivi minimi che esso dovrebbe contribuire a raggiungere, viene offerta, innanzi tutto, una panoramica relativa alla diffusione dei servizi telefonici che consente di evidenziare lo scarso grado di penetrazione raggiunto, in alcuni casi, dal servizio e gli squilibri che hanno caratterizzato lo sviluppo delle infrastrutture di telecomunicazioni in aree geografiche differenti (paragrafo 2.1). Successivamente, si cerca di comprendere quali siano i contenuti e gli obiettivi che le normative dei diversi paesi attribuiscono al Servizio Universale; la sua definizione, infatti, non è univoca ma associa ad alcuni principi fondamentali peculiarità tipiche dei vari contesti. A questo riguardo, assumono particolare rilevanza i criteri utilizzati per valutare il livello minimo di qualità dei servizi offerti e per definire l’accessibilità delle tariffe; al fine di garantire una buona diffusione del servizio telefonico non è, infatti, sufficiente imporre vincoli sui prezzi ma è anche opportuno fornire indicazioni precise che impediscano agli operatori di aggirarli, offrendo servizi di qualità più scadente agli utenti non remunerativi. In prospettiva futura, inoltre, sarà importante stabilire delle regole di selezione dei fornitori del Servizio Universale che, in seguito allo sviluppo della concorrenza nel mercato, non saranno più necessariamente gli operatori ex-monopolisti (paragrafo 2.2). In questo contesto, sembra opportuno riportare anche alcune considerazioni teoriche che permettono di comprendere più nel dettaglio perché sia necessario definire delle regole per rendere i servizi di telecomunicazioni accessibili a tutti gli utenti (paragrafo 2.3). Il secondo capitolo si conclude con alcune considerazioni riguardanti le possibili evoluzioni future del concetto di Servizio Universale; in particolare, si sottolinea il fatto che una sua corretta definizione non dovrebbe solo adeguarsi ai cambiamenti della società ma anche anticiparli ed accompagnarli. L’obiettivo fondamentale del Servizio Universale, consiste, infatti, nel garantire a tutti gli utenti la fornitura dei servizi più ampiamente diffusi ma una sua ulteriore finalità potrebbe essere quella di incentivare l‘utilizzo di nuove soluzioni tecnologiche capaci di migliorare la partecipazione attiva degli utenti alla vita della comunità. Un esempio di questo tipo di approccio è la discussione sull’eventualità o meno di inserire nel “pacchetto base” del Servizio Universale misure per agevolare la diffusione di Internet e dei servizi a larga banda in genere: lo sviluppo di applicazioni tecnologiche innovative, quali il commercio elettronico e la telefonia su IP, influenzerà,

Anteprima della Tesi di Roberto De Martin

Anteprima della tesi: Il Servizio Universale nelle telecomunicazioni, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Roberto De Martin Contatta »

Composta da 196 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3257 click dal 24/11/2004.

 

Consultata integralmente 9 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.