Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

MASSUD di Ettore Mo. Vita, imprese e morte del ''Leone del Panshir'' Ahmad Shah Massud nelle corrispondenze dell'inviato del ''Corriere della sera'' Ettore Mo

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

5 I CAPITOLO L’AFGHANISTAN DI ETTORE MO «Come tutte le storie d’amore, la mia storia d’amore con l’Afghanistan ha avuto i suoi alti e bassi…E’ il Paese che ho frequentato più di tutti gli altri al mondo nella mia vita professionale ed è perciò naturale che abbia un posto tutto speciale, nel mio cuore e nei miei ricordi» 1 Ettore Mo mise piede in Afghanistan, per la prima volta, nel 1979; proprio in quell’anno Mo aveva ricevuto il suo primo incarico come inviato di guerra per il Corriere della Sera, quando venne inviato a Teheran, che lui visse come una sorta di tirocinio in cui acquisì le basi del grande inviato di guerra. In quell’occasione conobbe Tony Cliffton, un cronista australiano di Newsweek, con cui familiarizzò subito; fu proprio Tony a suggerire a Mo la missione successiva: «Ettore, la storia che devi raccontare è qui, a Kabul», gli disse. Non se lo fece ripetere due volte: «Il prossimo Vietnam sarà l’Afghanistan», così Mo ricevette dall’allora direttore del “Corriere della sera”, Franco Di Bella, il benestare per la sua nuova missione. Ettore si ritrovò cosi a Peshawar, la città pakistana che segna l’ultima tappa prima del confine afghano, insieme al fotografo Giuseppe Colombo: era la prima volta che il giornale acconsentiva ad inviare anche un fotografo. «Per me la guerra dell’Afghanistan iniziò quella mattina di giugno del ’79, nella valle di Kunar, quando dall’alto della montagna vidi una piccola zattera che attraversava il fiume» 2 1 E. Mo, prefazione a“Kabul”, Rizzoli, Milano, 2001, p. III 2 E. Mo, “Kabul Kabul: cronache della guerra afghana”, Vallecchi, Firenze, 1989, p. 9

Anteprima della Tesi di Maria Letizia Napoli

Anteprima della tesi: MASSUD di Ettore Mo. Vita, imprese e morte del ''Leone del Panshir'' Ahmad Shah Massud nelle corrispondenze dell'inviato del ''Corriere della sera'' Ettore Mo, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Maria Letizia Napoli Contatta »

Composta da 76 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5087 click dal 26/11/2004.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.