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Gli americani a Licata. Dall'amministrazione militare alla ricostruzione democratica. 1943-1946

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12 fiume Anapo a sud di Siracusa. 14 L’imponente flotta navale, infine, era suddivisa anch’essa in due task forces separate (orientale e occidentale) che avrebbero trasportato le truppe sino alle coste della Sicilia; il loro compito principale era quello di appoggiare gli sbarchi delle due Armate, sostenendole con il cannoneggiamento navale. La Sicilia fu liberata in soli 38 giorni quando, il 17 agosto, le truppe Alleate entrarono a Messina dopo aver conquistato tutte le altre importanti città (Palermo il 22 luglio, Catania il 5 agosto) e gli obiettivi strategici dell’operazione Husky, costringendo le truppe dell’Asse ad un imponente ripiegamento su Reggio Calabria. La conquista dell’isola fu relativamente facile per le truppe Alleate che, come visto, disponevano di risorse militari di gran lunga superiori rispetto a quelle dell’Asse; tuttavia, non mancarono momenti di dura battaglia per le forze angloamericane. 15 Il prossimo paragrafo verterà sulle operazioni militari nel settore di Licata, cosiddetta zona “Joss”, che più c’interessa da vicino; qui, il 10 luglio, sbarcarono gli uomini della Settima Armata di Patton e vi stabilirono una testa di ponte. 14 La relazione ufficiale della Marina Militare USA, scritta dall’ammiraglio Morison, prevedeva cinque punti per il piano iniziale: 1) Misure preliminari per conquistare il dominio del mare e dell’aria; 2) Assalto anfibio per conquistare delle teste di sbarco; 3) Ampliamento della base per ulteriori operazioni; 4) Conquista delle località di Catania, Augusta e Gerbini; 5) Occupazione dell’isola (da Gaetano Zingali, op. cit., p. 207) 15 Tra il 10 e l’11 luglio le divisioni “Hermann Goering” e “Livorno” contrattaccarono gli americani nella piana di Gela, dove fu combattuta una terribile battaglia; sul ponte Primosole (che attraversa il Simeto) fu combattuta un’altra durissima battaglia che impegnò gli inglesi dell’Ottava Armata, i quali furono bloccati nella loro avanzata su Catania; gli americani a Troina ed i canadesi ad Agira dovettero subire la strenua difesa da parte delle truppe dell’Asse. Le perdite Alleate in azione furono più di 5000, tra i soldati della VII ed VIII Armata ed i marinai della US e della Royal Navy (cifre tratte da Carlo D’Este, op. cit., Appendice B – Perdite Alleate)

Anteprima della Tesi di Claudio Li Gotti

Anteprima della tesi: Gli americani a Licata. Dall'amministrazione militare alla ricostruzione democratica. 1943-1946, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Claudio Li Gotti Contatta »

Composta da 151 pagine.

 

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