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Il malato terminale: il lavoro sociale con i morenti

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dell’utente” 160 . Infatti nello stesso concetto di community care è intesa quell’assistenza fornita localmente dai servizi pubblici volontari, ma anche informali che operano in diverse maniere per sostenere persone in situazione di dipendenza assistenziale. 161 Per informali indichiamo la famiglia intesa come fonte di social care. 162 Anche in Italia oggi la cura professionale e quella familiare non vengono più considerate come soluzioni alternative, ma attività che devono essere rese complementari attraverso una combinazione di misure di sostegno alla cura familiare e di misure finalizzate ad offrire servizi professionali. 163 Perciò il care familiare viene considerato esplicitamente come un elemento importante nella valutazione dei casi e delle misure assistenziali da realizzare come risorse da utilizzare. L’aspetto negativo è che non vi sono ancora per i caregiver alcun riconoscimento esplicito della propria attività, che spesso porta a fare delle scelte nella propria vita. Philip Abrams sostiene che “le basi effettive della community care sono la parentela, […]. La parentela rimane la più solida base dell’attaccamento e la base più sicura di assistenza che noi abbiamo. Questo è particolarmente vero per le donne.” 164 Infatti Abrams afferma che l’assistenza in gran parte è fornita da parenti di sesso femminile. Di norma sono le donne a doversi occupare dell’assistenza; un 160 HARBERT W., The nature of community care, op.cit.p.6. 161 M. BULMER, Le basi della community care, Edizioni Erickson, Trento, 1992,p.27. 162 Il termine care è riportato nel significato inglese di assistenza e cura sia come aiuto informale che come aiuto formale; in italiano indica un assistenza di tipo istituzionale. 163 C. RANCI, I mercati sociali della cura: un modello valido per l’Italia?, in L’assistente sociale, Rivista trimestrale sulla prospettiva del Welfare, n.4, Ottobre/Dicembre 2001, Ediesse, p. 49 e ss. 164 P. ABRAMS, Community care, some research problems and priorities, in BARNES E CONNELLY, Social Research, London, Policy Studies Institute e Bedford Square Press. Pp. 86-87.

Anteprima della Tesi di Claudia Sodero

Anteprima della tesi: Il malato terminale: il lavoro sociale con i morenti, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Sociali

Autore: Claudia Sodero Contatta »

Composta da 159 pagine.

 

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