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Sviluppo tecno-scientifico e riflessione bioetica

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16 distinzione, valida a livello di principio, lo è molto meno nell’orizzonte reale, dove i due piani, prassi e teoria, sono spesso inestricabilmente intrecciati. Si deve pertanto segnalare che se «in linea di principio, è moralmente lecito conoscere qualunque cosa, e non esistono verità moralmente proibite, non si può lecitamente fare qualunque cosa, e possono ben darsi azioni moralmente proibite» 17 . Se dunque a titolo di principio sembra giustificato l’appello all’autonomia della scienza, almeno nel suo primo significato, poiché l’anelito alla verità è un fine di per sé, deve poi essere considerato il modo in cui questa viene perseguita. Questo rilievo assume decisamente importanza se si pensa alla scienza nella forma delle scienze sperimentali. Assumendo questo modello dell’impresa scientifica, si deve constatare che la ricerca della verità, il vedere come stanno le cose, sia tutt’altro che una forma di sapere teorico- contemplativa, ma piuttosto «viene richiesto un complesso lavoro operazionale, che comporta la manipolazione dell’oggetto che viene sottoposto all’indagine» 18 . La stessa idea di ricerca dice di come la verità sia di per sé indisponibile ad una contemplazione immediata, ma debba essere conseguita con sforzo, laddove per sforzo s’intende il processo sperimentale di verifiche e controlli tesi a corroborare o smentire le ipotesi relative all’oggetto d’indagine. Quest’immagine dell’attività scientifica mostra come la scienza rientri a pieno titolo nel novero delle azioni e così, in quanto azione essa risulta soggetta alla normativa morale, anche laddove il fine della manipolazione fosse conoscitivo. Si deve inoltre rilevare che, quand’anche si sostenesse un’idea di scienza come pura osservazione, questa non cesserebbe di essere comunque un’azione, e quindi come tale soggetta alla sfera morale. 17 Ibidem, p.14. 18 Ibidem, p.14.

Anteprima della Tesi di Giampaolo Ghilardi

Anteprima della tesi: Sviluppo tecno-scientifico e riflessione bioetica, Pagina 15

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Giampaolo Ghilardi Contatta »

Composta da 189 pagine.

 

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