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Nichilismo, téchne e poesia nel pensiero di Emanuele Severino

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9 1.1 Nichilismo come pensiero dominante dell’Occidente: il sentiero della notte. Έ̉στι γὰρ ει̃ναι, µηδὲν δ’ου̉κ ε̉́στιν (Parmenide fr. 6, vv. 1-2): l’essere infatti è, mentre il nulla non è. Per Severino 1 tutta la storia della filosofia occidentale può essere interpretata come l’alterazione e la conseguente dimenticanza del senso dell’essere, intravista inizialmente dal più antico pensiero greco 2 . Le parole che indicano originariamente l’annuncio della verità dell’essere sono i primi due versi del frammento 6 del poema di Parmenide «έ̉στι γὰρ ει̃ναι, µηδὲν δ’ου̉κ ε̉́στιν». Eppure sono proprio queste parole ad essere state dimenticate, portando alla struttura odierna dell’Occidente. Le parole di Parmenide non indicano una proprietà dell’essere, ma mostrano il senso dell’essere: «l’essere è appunto ciò che si oppone al nulla, è appunto questo opporsi» 3 . Proprio nell’opposizione tra il positivo e il negativo sta il grande tema della metafisica. Eppure dopo Parmenide (ma dovremmo dire già con lui) l’opposizione tra l’essere e il nulla resta nell’ambiguità. Resta nell’ambiguità, perché con il progressivo sviluppo della tesi dell’essere grazie a Platone ed Aristotele: l’essere si oppone al nulla sin tanto che esso è 4 . Con queste ultime parole l’ambiguità è già divenuta fatale e con ciò il senso dell’essere è tramontato. In sostanza, con questa caratterizzazione temporale - sin tanto che esso è – si ha il tramonto della verità dell’essere, ossia della sua necessità (a-temporale): l’essere è certamente, ma solo quando è; il nulla non è, ma solo quando non è. Tutto questo lo troviamo esplicitato in modo rigoroso nel Liber de Interpretatione di Aristotele (19a 1 Per un primo approfondimento del pensiero di Emanuele Severino cfr.: C. Scilironi, Ontologia e storia nel pensiero di Emanuele Severino, ed. Francisci Editore, Padova 1980; M. Visentin, Tra struttura e problema. Note intorno alla filosofia di Emanuele Severino, ed. Marsilio Editori, Venezia 1982; L. Messinese, Essere e divenire nel pensiero di E. Severino, ed. Città Nuova, Roma 1985; Cura e salvezza. Saggi dedicati a Emanuele Severino, a cura di I. Valent, ed. Moretti & Vitali, Bergamo 2000; A. Zopolo, Il divenire nella speculazione filosofica di Emanuele Severino, in «Filosofia», Fasc. II, pp. 225-268. A. Antonelli, Verità, nichilismo, prassi. Saggio sul pensiero di Emanuele Severino, ed. Armando Editore, Roma 2003. 2 Per una prima lettura del nichilismo quale dimensione essenziale della cultura occidentale anche in una prospettiva distante rispetto al pensiero di Severino cfr.: F. Vercelloni, Introduzione a Il Nichilismo, ed. Laterza, Bari 1994; F. Volpi, Il nichilismo, ed. Laterza, Bari 1996; Nichilismo e politica, a cura di R. Esposito, C. Galli, V. Vitiello, ed. Laterza, Bari 2000; F. D’Agostini, Logica del nichilismo, ed. Laterza, Bari 2000. 3 E. Severino, L’essenza del nichilismo, ed. Adelphi, Milano 1982, p. 20. 4 L’ambiguità della tesi dell’essere è dovuta al fatto che l’essere è condizionato dal tempo – sin tanto che esso è.

Anteprima della Tesi di Francesco Cardone

Anteprima della tesi: Nichilismo, téchne e poesia nel pensiero di Emanuele Severino, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Francesco Cardone Contatta »

Composta da 255 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.