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Nichilismo, téchne e poesia nel pensiero di Emanuele Severino

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11 platonica della differenza tra il non-essere come contrario (ε̉ναντίον) e il non-essere come altro (ε̉́τερον) dall’essere è stata per il pensiero occidentale tanto più fatale quanto essenziale. Perché essa porta le differenze nell’essere, ma continua a lasciarle nel tempo, da cui prende inizio la ricerca di quell’essere che è fuori del tempo: gli immutabili della metafisica. Con Platone le differenze vengono ricondotte nell’essere, perché se le singole determinazioni (rosso, casa, albero ecc.) non significano essere, dall’altra non significano neanche nulla; se quindi non significano nulla, allora di esse si deve predicare l’essere, il quale è un respinger via il nulla. In tal modo l’essere diventa predicato di ciò che gli è diverso (ε̉́τερον), non di ciò che gli è opposto (ε̉ναντίον). Perciò con Platone dire che il “non-essere è” non significa più che il negativo è il positivo. L’essere parmenideo diventa il predicato di tutte le determinazioni 8 . Ma riconducendo le differenze (determinazioni) nell’essere, l’essere viene interpretato come ciò che può, anzi deve, a volte non essere. L’irruzione delle differenze del molteplice nell’area dell’essere porta ad interpretare l’intero del positivo sulla traccia del positivo empirico, in conseguenza dell’idea che l’essere è quando è e non è quando non è, vede l’essere come un oscillare tra la positività e la negatività: il divenire. Sono quindi le determinazioni molteplici che indicano adesso il senso dell’essere. Da ciò segue che dopo Parmenide tutta la metafisica occidentale diventerà una fisica 9 . 8 A. Antonelli, Verità, nichilismo, prassi. Saggio sul pensiero di Emanuele Severino, cit., p. 24. 9 Ibidem, p. 31: «La regione dell’essere destinata alla contingenza, ovvero il reale mondano e fenomenico, una volta determinata come strettamente appartenente all’interno del positivo, produce il giudizio metafisico secondo cui non di tutto il positivo è sempre necessario predicare l’essere, bensì solo di quell’essere che è, quando è».

Anteprima della Tesi di Francesco Cardone

Anteprima della tesi: Nichilismo, téchne e poesia nel pensiero di Emanuele Severino, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Francesco Cardone Contatta »

Composta da 255 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.