Skip to content

La giustizia materiale quale obiettivo del diritto intenazioanle privato

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
8 all’applicazione dei suddetti limiti solo nei casi di extrema ratio. L’eccezione di ordine pubblico è uno strumento che deve essere utilizzato dai giudici in maniera cauta, al fine di evitare un abuso che comporterebbe una regressione al precedente sistema. Il ricorso al metodo delle considerazioni materiali ha, anche, degli aspetti positivi che hanno permesso alla legge di riforma di disciplinare in maniera più dettagliata, rispetto al passato, determinate situazioni giuridiche. Un esempio è dato dalle norme che disciplinano la forma degli atti. Mentre in passato tale materia era regolata dall’art.26 disp, prel. cod. civ. che era una norma generale,la legge 218/95 contiene delle norme specifiche in relazione ai vari istituti (artt. 28 e 48).L’art. 26 delle disp. prel. cod. civ. era una norma generale che operava indipendentemente dalla natura del rapporto. Il legislatore del 1995 ha innovato la materia e ha previsto l’operatività del principio del favor validitatis. In tal modo il metodo delle considerazioni materiali è stato utilizzato per salvare la validità formale dell’atto. Anche in materia di responsabilità per fatto illecito e di responsabilità extracontrattuale per danno da prodotto, la legge di riforma ha apportato delle innovazioni che sono espressione della tendenza a soddisfare dei risultati di carattere materiale. Nell’ art. 62 della L. 218/95, il legislatore assoggetta la responsabilità alla “ legge dello Stato in cui si è verificato l’evento” e concede al danneggiato, la possibilità di “ chiedere l’applicazione della legge dello Stato in cui si è verificato l’evento”. In tale prospettiva il legislatore condivide la teoria dell’evento e si allinea , anche, con la posizione della giurisprudenza tedesca che accoglie la teoria dell’ubiquità o del cumulo elettivo. Inoltre, l’art. 63 della legge di riforma persegue obiettivi di giustizia materiale e favorisce il contemperamento tra gli opposti interessi, quello del produttore da un lato e quello dell’acquirente dall’altro. Il legislatore ha affidato un ruolo importante al giudice al fine di permettere il perseguimento di un risultato di carattere materiale. In generale in materia di giurisdizione trova applicazione l’art. 11, in base al quale, il giudice è tenuto a rilevare d’ufficio il difetto di giurisdizione. Nell’ambito dell’oggetto che a noi interessa, è opportuno rilevare l’art. 14, 1°comma, il quale stabilisce che “l’accertamento della legge straniera è compiuto d’ufficio dal giudice” e prosegue con l’indicazione dei mezzi di cui egli può avvalersi. A questo punto si aggiunge la possibilità che le parti collaborino con il giudice attraverso i normali mezzi di prova. Tutto ciò è espressione del principio iura novit curia. E’ compito del legislatore e della giurisprudenza cercare di colmare le lacune e gli spiragli che la nostra legge di riforma lascia aperti per tentare di raggiungere quella tanto agognata “armonia internazionale” a cui si ispirava Mancini e garantire, ancor di più, il raggiungimento di obiettivi di giustizia materiale sempre nel rispetto della dignità e dei diritti dell’individuo.
Anteprima della tesi: La giustizia materiale quale obiettivo del diritto intenazioanle privato, Pagina 8

Preview dalla tesi:

La giustizia materiale quale obiettivo del diritto intenazioanle privato

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Roberta Caragnano
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Bari
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Vincenzo Starace
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 155

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi