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Eccesso di potere nel delitto di abuso d'ufficio e la sorte del peculato per distrazione

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Eccesso di potere nel delitto di abuso d’ufficio e la sorte del peculato per distrazione 5 Diversamente da quanto accade per le questioni di merito l’attività discrezionale della P.A. è suscettibile di essere sottoposta al sindacato del giudice di legittimità allorquando essa venga esercitata in violazione di precisi limiti individuabili rispettivamente: nella realizzazione dell’interesse pubblico primario, ossia l’interesse che deve essere perseguito per legge, nel rispetto dei principi della logica, imparzialità e ragionevolezza nonché nell’esigenza di effettuare un’adeguata istruttoria al fine di garantire una completa ed esatta informazione. [ Virga P., Milano, Giuffrè 2001 (6) ] La violazione dei su menzionati limiti renderà pertanto illegittimo l’atto sotto il profilo dell’eccesso di potere. In merito a quest’ultimo si sono formati in dottrina una serie di orientamenti ciascuno dei quali cerca di definire la natura giuridica e l’oggetto dell’eccesso di potere. All’uopo mentre alcuni autori [ Sala, Milano, 1993 (9)] ritengono che l’eccesso di potere incida negativamente sul corretto procedimento di formazione della volontà della P.A.; altri studiosi individuano rispettivamente nei motivi [Giannini M. S., Milano, Giuffrè, 2001 (10) ] o nella causa l’elemento viziato da tale vizio. La posizione dottrinaria, da molti condivisa, qualifica l’eccesso di potere come vizio della funzione: è la potestà nel suo complesso a non essere esercitata correttamente. Nelle ipotesi d’eccesso di potere, dunque, non è illegittimo l’atto in sé bensì la funzione amministrativa che esso esprime, funzione che risulta esercitata in modo anomalo o se si preferisce “sviata” [ Benvenuti, 1950 (11); Trib. Catania, 15 Luglio 1998, arena e altro, in Cass. pen. 1999, p. 722]. Quest’ultima teoria consente di estendere l’applicazione dell’eccesso di potere in tutti i casi in cui vengano violati i limiti interni della discrezionalità amministrativa che, pur non essendo consacrati in norme scritte, sono inerenti alla natura stessa del potere esercitato. [ Virga P., Milano, Giuffrè, 2001 (12) ]

Anteprima della Tesi di Paola Crivello

Anteprima della tesi: Eccesso di potere nel delitto di abuso d'ufficio e la sorte del peculato per distrazione, Pagina 3

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Paola Crivello Contatta »

Composta da 50 pagine.

 

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