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Martin Heidegger e il problema dell'opera d'arte: la questione ermeneutica

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16 La metafisica in tutta la sua tradizione ha sempre considerato l’essere come un ente, cioè qualcosa di semplicemente presente. Se quindi l’ente si determina come qualcosa di presente, allo stesso modo l’essere si dissolve nella presenza di ciò che è presente, assumendo il carattere di un ente. Ma proprio Heidegger attribuisce alla metafisica l’errore di aver mal posto il problema dell’essere, riducendo quest’ultimo a una semplice presenza. Perciò un’ontologia, che voglia porre il senso dell’essere su basi più sicure, dovrà assumere come suo presupposto guida la differenza stessa dell’essere dall’ente. In base a questo presupposto Heidegger dirà che «L’Essere è il transcendents puro e semplice» 14 , ed è trascendente perché oltrepassa tutte le possibili determinazioni che lo riducono a qualcosa che è, cioè a un ente. Fin dal pensiero greco l’essere è stato sempre inteso con la nozione di presenza, addirittura anche l’essere supremo della metafisica, Dio, ha assunto il carattere dell’eternità quindi di eterna presenza. Perciò è la storia stessa dell’essere a imporre un rapporto in sé originario tra essere e tempo. L’essere come presenza si fonda sull’orizzonte della temporalità. Essere e tempo non inizia, però, con la ricerca del tempo, inteso come orizzonte trascendente dell’essere, ma dall’esserci, in quanto l’essere di quest’ente è comprensibile proprio grazie alla temporalità. Infatti già nell’introduzione Heidegger dirà che l’essere dell’esserci è in sé temporale 15 . Si comprende quindi che sia l’esserci sia l’essere possono essere genuinamente indagati solo in base alla temporalità, in più l’esserci e l’essere non possono essere considerati delle semplici presenze. L’ontologia potrà comprendere l’essere solo se partirà dall’ontologia dell’esserci. Il primato dell’esserci è duplice, in quanto è quell’ente che pone il 14 M. Heidegger, Essere e tempo, ed. Longanesi & C. Milano 1970, p. 59. 15 Ivi, p. 35.

Anteprima della Tesi di Francesco Cardone

Anteprima della tesi: Martin Heidegger e il problema dell'opera d'arte: la questione ermeneutica, Pagina 15

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Francesco Cardone Contatta »

Composta da 346 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.