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Martin Heidegger e il problema dell'opera d'arte: la questione ermeneutica

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3 vicinanze dell’essere. Senza che il senso dell’essere sia già chiaro il pensiero pensa sempre l’essere, e non potrebbe essere altrimenti se il pensiero è in se stesso un rivolgersi a qualcosa che si dà ad esso. La prima cosa da mettere in chiaro è come il pensiero pensa l’essere, come, cioè, il pensiero è aperto alla donazione dell’essere. Ancora meglio, in che modo il pensiero si muove nelle vicinanze dell’essere? Se il pensiero non raggiunge mai l’essere, perché ciò comporterebbe considerare l’essere come un ente semplicemente presente che si raggiunge alla fine di un percorso, allora il cammino del pensiero è possibile solo come un circolo. Proprio nel circolo troviamo il primo importante contributo del pensiero di Heidegger sulla questione dell’ermeneutica. Chiarire il senso dell’essere non può significare portarsi di fronte all’essere, ma camminando farne esperienza (Erfahrung). Se l’essere non è un ente, ma allo stesso modo è ciò che schiude l’ente, allora fare esperienza dell’essere significa ogni volta imparare a cogliere la differenza dell’essere dall’ente; il che comporta che questa differenza è differenza pura, non quindi tra un ente e un altro ente, ma tra ente e ciò che è altro dall’ente: il ni-ente. Ma come pensare questo ni-ente, questa alterità irriducibile all’ente? In primo luogo il pensiero deve imparare a esperire questa alterità come tale, che comporta pensarla sia come la cosa più vicina al pensiero, poiché il pensiero pensa sempre all’essere, sia la cosa più lontana, in quanto il pensiero è educato a pensare l’essere come un ente. Il primo passo per questa esperienza di pensiero deve sciogliere il pensiero stesso da quei condizionamenti metafisici che pensano l’essere come un ente, il che non significa voler oltrepassare il pensiero meta-fisico, nel senso di oltrepassare una regione (l’ente) per un’altra regione (l’essere). Questa operazione di pensiero è proprio il fulcro essenziale del pensiero meta-fisico. Perciò pretendere di superare la meta-fisica significa svolgerla nella sua essenza. Ma allora come il pensiero può pretendere di

Anteprima della Tesi di Francesco Cardone

Anteprima della tesi: Martin Heidegger e il problema dell'opera d'arte: la questione ermeneutica, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Francesco Cardone Contatta »

Composta da 346 pagine.

 

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