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Martin Heidegger e il problema dell'opera d'arte: la questione ermeneutica

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10 chiamati all’ascolto, al pensiero 5 . Ascoltare vuol dire com- prendere, raccogliendo, l’essere come illuminazione dell’ente, e non semplicemente l’ente in quanto tale. E ancora, noi non ascoltiamo mai semplicemente suoni o rumori, ma: la ruota che cigola, il cinguettio degli uccelli, il rombo del motore di un’automobile, le parole proferite da una persona, addirittura, anche quando una persona parla una lingua sconosciuta noi ascoltiamo sempre parole se pur incomprensibili. E’ proprio del pensiero stare in ascolto ai cenni con cui l’essere “si dà” (Es gibt). La Kehre, come cammino del pensiero, indica l’originaria appartenenza del pensiero all’essere. Perciò Essere e tempo non può esaurire il senso dell’essere perché esso è solo una tappa della Kehre. Infatti, riprendendo la citazione posta all’inizio di questo paragrafo, Heidegger afferma che ciò che rimane costante nel pensare è il cammino stesso. Ma la citazione non si esaurisce in questo “Medesimo” (Selbe) che unisce pensiero e cammino. In essa è indicato anche il modo con cui il pensiero si muove nei sentieri. Il pensiero avanza in questo cammino solo se percorre i sentieri a ritroso. Il modo di pensare della metafisica considera ciò che qui è detto una contraddizione. Ci si chiede: come può avanzare qualcosa retrocedendo? Noi potremo rispondere a tale domanda solo se considereremo questo cammino del pensiero appartenente a una “regione” fondante e perciò risonante in cui la metafisica ne rappresenta solo una parte e forse nemmeno la più importante 6 . Il retrocedere è un passo indietro. È un salto (Sprung) che dall’illuminato (l’ente) deve risalire all’illuminarsi dell’apertura (l’essere) in cui solo l’illuminato può apparire. Il passo indietro è il salto che va dall’ente all’essere. Esso è il 5 Per ciò che concerne il problema dell’ascolto si rimanda al prezioso contributo di J. Derrida, L’orecchio di Heidegger. Filopolemologia, in La mano di Heidegger, ed. Laterza, Bari 1991. 6 La regione qui è da intendere come l’inizio, il da-dove la metafisica pro-viene. Si veda in tal senso il contributo di Otto Pöggeler nel cap. Superamento della metafisica, in Il cammino del pensiero di Martin Heidegger, ed. Guida Editori, Napoli 1991, pp. 167-221.

Anteprima della Tesi di Francesco Cardone

Anteprima della tesi: Martin Heidegger e il problema dell'opera d'arte: la questione ermeneutica, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Francesco Cardone Contatta »

Composta da 346 pagine.

 

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