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I mercati virtuali e il caso '' east2italy.com ''

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8 limitandosi, questi ultimi, a far incontrare domanda e offerta, anche senza prevedere necessariamente la chiusura della transazione on-line. 1 9 Altri modelli B2B “uno a molti”: si tratta di applicazioni concettualmente analoghe alle applicazioni Extranet-based, con la differenza che l’accesso non è ristretto a clienti o fornitori selezionati dall’impresa che sviluppa l’applicazione, ma libero. Nel caso in cui supportino la compravendita di prodotti e servizi si configurano come eDistributor, l’equivalente on-line dei distributori tradizionali, e, negli altri casi, come portali B2B, che mettono a disposizione delle imprese servizi di vario tipo, quali ad esempio contenuti informativi, strumenti per ricercare risorse utili on-line (per esempio directory) o strumenti di interazione come forum, chat, mailing-list, finalizzati alla creazione di comunità virtuali business. 9 ASP 2 : costituiscono una categoria trasversale rispetto alle altre tipologie di attori. In particolare, si tratta di fornitori di software applicativo “a noleggio”, erogato via Internet in remoto, su pagamento di un canone o a consumo (pay per use). I.2 L’INTEGRAZIONE DI SECONDO LIVELLO: EIP E EMARKETPLACE Come visto in precedenza, la fase di aggregazione prevede lo sviluppo di due tipologie di piattaforme: EIP ed eMarketplace. I primi sono una soluzione attuabile soltanto dalle grandi imprese, dotate di maggiori risorse finanziarie da investire in ICT. I secondi, invece, permettono un’efficiente fruibilità della rete a tutte le imprese, garantendo anche alle PMI una più ampia visibilità e una maggiore possibilità di partecipare al gioco concorrenziale. 1 In realtà esistono due posizioni ben distinte in letteratura. Ci sono autori (Kaplan, 2000, Forrester, 2001) che danno della questione un’interpretazione restrittiva, definendo Marketplace solo quegli intermediari finalizzati a gestire on-line processi di compravendita tra imprese. La nostra posizione condivide altre posizioni della letteratura (McKinsey, 2000), secondo cui può essere considerato Marketplace, in senso ampio, un modello di business che, indipendentemente dal fatto che supporti o meno la transazione on-line, svolge la funzione di “mercato virtuale”, ovvero permette l’incontro tra domanda e offerta. 2 Application Service Provider.

Anteprima della Tesi di Desiree Piovesan

Anteprima della tesi: I mercati virtuali e il caso '' east2italy.com '', Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Desiree Piovesan Contatta »

Composta da 143 pagine.

 

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