Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Università di Bologna ed handicap: chi studia valuta i servizi

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

9 E’ stato poi attuato un breve excursus legislativo inerente le regolamentazioni sulla presenza degli studenti disabili nelle Università italiane e sui servizi di cui essi possono godere al loro interno, ma anche sulle figure e sugli Uffici atti a mettere in pratica tali leggi: il Delegato del Rettore per l’Handicap e l’Ufficio Handicap dell’Università. Per ciascuna di tale istituzione sono stati analizzati non solo i loro compiti, ma anche la loro rappresentanza all’interno dell’Università bolognese e le loro attività svolte nel corrente Anno Accademico. L’ultima parte del capitolo è dedicata alla ricerca universitaria nel campo dell’handicap. Il secondo capitolo prosegue l’analisi di tutte le offerte rivolte agli studenti disabili, analizzandone dettagliatamente le figure preposte e gli Istituti coinvolti. Tra questi si cita inizialmente la figura dello studente - tutor istituita da parte dell’Ufficio Handicap: si considerano quindi le sue funzioni e i suoi obiettivi, la sua attuazione, la sua formazione e il monitoraggio durante lo svolgimento della sua attività, le esperienze sinora realizzate. In un secondo momento, si analizzano i servizi concessi dall’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio: vengono celermente citati quelli rivolti a tutti gli studenti iscritti all’Università, per poi specificare quelli destinati a coloro che sono affetti da qualche handicap e quelli per gli studenti che scelgono di prestare un’attività di volontariato nei confronti dei ragazzi disabili. Si descrive, infine, l’applicazione di tali benefici durante l’Anno Accademico 2001/02. L’Ufficio Handicap, oltre ad offrire le diverse prestazioni già considerate, si è preoccupato di garantire una piena integrazione all’interno dell’Ateneo sia degli studenti con deficit sia del personale ivi impiegato e affetto da una qualche inabilità. Per soddisfare tale proposito esso si è rivolto all’èquipe del Progetto Calamaio –appartenente al Centro Documentazione Handicap di Bologna- il quale, attraverso attività ludiche e ricreative, cerca di far conoscere l’handicap a coloro che generalmente non ne

Anteprima della Tesi di Renata Piccolo

Anteprima della tesi: Università di Bologna ed handicap: chi studia valuta i servizi, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Renata Piccolo Contatta »

Composta da 231 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2284 click dal 01/12/2004.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.