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I contratti regolatori della convivenza

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3 recenti PaCS francesi – nel nostro ordinamento non e` priva di ostacoli. Si pone il problema della riconduzione degli obblighi derivanti da una convivenza alla fattispecie delle obbligazioni naturali; l´eventuale contrasto con l´ordine pubblico e il buon costume, ecc. Il contratto di convivenza si presenta come fattispecie atipica, non disciplinata specificamente per legge. Non può, infatti, essere ricondotto alla rendita vitalizia disciplinata dall´art. 1872 e ss. c.c. ne` al vitalizio alimentare ne` al contratto di mantenimento. Nel contratto di convivenza non esistono un debitore e un creditore, ma il rapporto si caratterizza per la scambievolezza delle prestazioni, siano esse di dare o di fare, e nel collegamento sinallagmatico delle prestazioni, senza cessioni di capitale o alienazioni di beni. Nel contratto di mantenimento, invece, vi e` una parte che si obbliga nei confronti dell´altra a fornire vitto, alloggio e assistenza per tutta la durata della vita ed in relazione ai bisogni

Anteprima della Tesi di Maria Concetta Carcione

Anteprima della tesi: I contratti regolatori della convivenza, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Maria Concetta Carcione Contatta »

Composta da 133 pagine.

 

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