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Elementi postcoloniali e postmoderni nell'opera di Salman Rushdie e Hanif Kureishi

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12 indiani che si trasferiscono momentaneamente in Inghilterra. Quelli di The Buddha of Suburbia e di The Black Album sono cittadini britannici a tutti gli effetti, il primo con origini indiane, il secondo pakistane, i quali vivono una condizione anomala, di stranieri in casa propria a causa della loro pelle scura. Gli studi postcoloniali si occupano da sempre delle questioni di ibridità, creolizzazione, meticciato e dei soggetti in between, cioè appartenenti contemporaneamente a due culture. In seguito alla colonizzazione che ha soppresso, occultato e distrutto le culture extra- europee, il concetto di identità per le popolazioni oppresse è entrato in crisi. Queste identità, come sostiene Carla Fratta “si sono indebolite, sono state oggetto di complessi e gravi conseguenze come l’alienazione, la deculturazione, l’acculturazione, la transculturazione, la dicotomia dell’identità […]” 26 nel momento del contatto tra la civiltà orientale e quella occidentale. In questi due capitoli saranno analizzati i comportamenti dei personaggi e le difficoltà, gli ostacoli, i pregiudizi contro cui queste persone, immigrati o figli di immigrati, si imbattono all’interno della realtà sociale inglese, nel tentativo di farsi accettare da un mondo che ancora non è pronto ad accettare l’altro. La caratteristica principale che connota i protagonisti di questi romanzi è la doppia appartenenza, cioè appartenere contemporaneamente al mondo occidentale e al mondo orientale. In Midnight’s Children Saleem è figlio di un’indiana, Vanita, e di un inglese, William Methwold. Karim di The Buddha of Suburbia è figlio di un’inglese e un indiano. Saladin Chamcha, Gibreel Farishta e Shahid Hassan, rispettivamente protagonisti di The Satanic Verses e The Black Album, sono anch’essi degli in between perché appartengono contemporaneamente al mondo orientale e a quello occidentale, vivono ‘sospesi’ tra il mondo di origine e quello di approdo. Questa condizione, propria dei soggetti migranti di prima e seconda generazione, genera in loro un senso di insicurezza e irrequietudine. 26 Carla Fratta, “Identità” in Silvia Albertazzi, Abbecedario postcoloniale, Macerata, Quodlibet, 2001, pp. 46-47

Anteprima della Tesi di Elisa Congiu

Anteprima della tesi: Elementi postcoloniali e postmoderni nell'opera di Salman Rushdie e Hanif Kureishi, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere Moderne

Autore: Elisa Congiu Contatta »

Composta da 218 pagine.

 

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