Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il rilancio delle infrastrutture, un problema economico-politico-sociale, la terra, il mare e il cielo a confronto

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

10 Tuttavia allo Stato, nel rispetto del principio di leale collaborazione, non può essere inibita la possibilità di procedere ugualmente, e tale previsione della Legge Obiettivo è apparsa sostanzialmente non censurabile da parte della Corte Costituzionale. Per rispondere a questa esigenza di una migliore qualità nella realizzazione delle opere pubbliche, si è intervenuto innanzitutto sulla qualità della progettazione. Con la legge n. 166/2002 (Collegato Infrastrutture), voluta da questo Governo, sono state riscritte le norme che disciplinano le modalità per la validazione dei progetti prima dell’avvio delle procedure di gara. A breve verrà emanato un apposito regolamento che definirà in modo rigoroso le attività di verifica prevedendo un controllo della qualità della soluzione progettuale, della progettazione, nonché dell’opera nel tempo. Il Governo si è molto impegnato per l’immediato avvio delle Autostrade del Mare. Infatti tra i 29 progetti prioritari approvati dal Consiglio Europeo dei Ministri dei Trasporti del 5 dicembre 2003, vi sono quattro Autostrade del Mare, di cui due, denominate Europa Sudoccidentale ed Europa Sudorientale, interessano soprattutto l’Italia. Inoltre con la legge n. 166/2002 il Governo ha previsto un contributo per invogliare gli autotrasportatori a servirsi della nave. Il totale del contributo assegnato è di 240 milioni di euro ed è previsto che sia concesso agli autotrasportatori che effettueranno un numero minimo di viaggi su particolari tragitti marittimi, cioè quelli che per la corrispondente mole di traffico terreste in atto hanno la potenzialità di trasferire su mare quote consistenti di traffico stradale; una quota del 20% di questa somma sarà destinata ad agevolare l’aggregazione delle imprese di trasporto. Sempre con la legge n. 166/2002 questo Governo ha definito per la prima volta in Italia uno strumento di decisa incentivazione del trasporto ferroviario al fine di riequilibrare le modalità di trasporto in coerenza con gli indirizzi programmatici del Piano Generale dei Trasporti. Tali incentivi, pari complessivamente a 350 milioni di euro, sono mirati alla realizzazione di treni completi di trasporto combinato e di trasporto di merci pericolose, nonché ai relativi investimenti e ai progetti di sviluppo da disciplinare con accordi di programma. Al fine di avviare un nuovo programma di infrastrutture strategiche per il nostro Paese, è stato necessario adeguare prioritariamente le normative relative agli appalti pubblici. Con la Legge Obiettivo e il relativo Decreto Legislativo di Attuazione sono state definite le norme per le Opere Strategiche, introducendo in particolare la figura del

Anteprima della Tesi di Sebastiano Provenzano

Anteprima della tesi: Il rilancio delle infrastrutture, un problema economico-politico-sociale, la terra, il mare e il cielo a confronto, Pagina 5

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Sebastiano Provenzano Contatta »

Composta da 148 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2090 click dal 06/12/2004.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.