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La Valutazione Economica dei Beni Culturali

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19 desideri dei singoli cittadini: lo Stato può imporre una sovranità limitata al consumatore o al produttore, proprio come il padre che non lascia al figlio la libertà di decisione su certi consumi (Lo Stato decide che il consumatore non è “maturo” per potere scegliere da solo 2 ). Spesso si giustifica il bene meritorio solo sulla base dell’esistenza della debolezza delle volontà, e non anche sulle imperfezioni delle informazioni occorrenti per la scelta: assumendo queste condizioni, la giustificazione dell’intervento pubblico viene messa in discussione perché “…va da sé che gli individui sono liberi di farsi legare (dalle leggi) per legarsi (con cinture di sicurezza) o di proteggere i loro valori di fondo contro quelli superficiali…” 3 . I problemi aumentano se le restrizioni sono imposte agli individui contro le loro volontà, mentre, invece, queste restrizioni non dovrebbero ridurre le libertà di scelta del consumatore. Di conseguenza, l’offerta dei beni meritori dovrebbe avvenire in termini di concorrenza tra la sfera pubblica e quella privata. Inoltre, con riferimento ai beni culturali intesi come meritori, un giudizio (di valore) piuttosto frequente è quello relativo al rapporto con le future generazioni, che evidentemente non possono influire nel determinare le scelte sociali correnti, (ma non dobbiamo sottovalutare l’importanza dei soggetti presenti nel futuro), fermo restando l’obbligo di essere sempre imparziali, perché nessuno ha diritto di avvantaggiare se stesso danneggiando gli altri. Contrariamente a quanto detto immediatamente sopra, Parfit 4 sostiene che l’individuo preferisce il benessere presente a quello futuro. Per queste ragioni, secondo l’opinione 2 Il consumatore non riesce ad adeguarsi alla continua modifica del contesto di scelta, caratterizzato da un sempre maggiore tempo libero dovuto al progresso delle tecniche. 3 Elster J., “Ulisse e le Sirene, Indagine sulla razionalità e l’irrazionalità”, Il Mulino, Bologna (1979). 4 Parfit D., “Ragione e Persone”, Il Saggiatore, Milano (1989).

Anteprima della Tesi di Claudio Sapienza

Anteprima della tesi: La Valutazione Economica dei Beni Culturali, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Claudio Sapienza Contatta »

Composta da 217 pagine.

 

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