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La Valutazione Economica dei Beni Culturali

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10 Più recentemente, anche in occasione della recente legge di riforma "Disposizioni sui beni culturali", dell'8 ottobre 1997 n. 352, il problema della definizione e della materialità non è stato pienamente risolto. Nemmeno l’ultimo decreto legge del 31 marzo 1998, numero 112, il cui Capo V è dedicato a "Beni e attività culturali", non è rimasto immune da polemiche e critiche, per aver realizzato una distinzione poco chiara tra beni ed attività culturali, negando l’unitarietà dei beni culturali (a titolo di esempio, è sufficiente ricordare la sibillina definizione contenuta all’interno dello stesso Capo V – “… le attività culturali sono quelle rivolte a formare e diffondere espressioni della cultura e dell'arte”). Secondo quanto stabilito dall’articolo 148 dello stesso decreto legge n. 112/98, i beni culturali sono definiti come “quelli che compongono il patrimonio artistico, storico, monumentale, archeologico […] che costituiscono testimonianza avente valore di civiltà, così individuati in base alla legge”. Questa definizione è estremamente ampia ed unisce, nella stessa formulazione, le principali categorie finora individuate di beni culturali ed altre residuali. Le attività culturali nell’articolo 148 del decreto legge sopra citato sono definite come “…quelle attività rivolte a formare e diffondere espressioni della cultura e dell’arte”. Lo stesso articolo nei commi successivi prevede tre ulteriori definizioni distinte di attività pubbliche relative ai beni culturali: la tutela, di cui alla lett. c), la gestione, di cui alla lett. d) e la valorizzazione, di cui alla lett. e). Inoltre, il legislatore, per definire le attività culturali, introduce alla lettera g) il concetto di “promozione”, in riferimento ad “ogni attività diretta a suscitare ed a sostenere le attività culturali”. Crea così una forte confusione operativa ed

Anteprima della Tesi di Claudio Sapienza

Anteprima della tesi: La Valutazione Economica dei Beni Culturali, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Claudio Sapienza Contatta »

Composta da 217 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.