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Politiche di sostegno alla mobilità geografica Sud-Nord

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8 Anche il 1991 (legge223/1991), come il 1984, è stato un anno molto importante per quanto riguarda le modifiche apportate al mercato del lavoro. Oltre alle modifiche alla normativa per i contratti di formazione lavoro si hanno altri interventi, in materie varie, sempre confinanti con il mondo del lavoro, tra cui: ξ si introducono liste di mobilità e i contratti d’inserimento lavorativo; ξ si consente il pensionamento di lavoratori prossimi alla maturazione dell’età pensionabile; ξ vengono ridotti i vincoli al licenziamento per le piccole medie imprese. Le liste di mobilità consentono alle grandi imprese di procedere a licenziamenti collettivi: i lavoratori licenziati sono momentaneamente inseriti in liste di mobilità per favorire il reinserimento lavorativo. Contestualmente nascono forme di contratto a termine destinate a datori di lavoro che assumono soggetti in mobilità o in cassa integrazione. Il meccanismo comune alle nuove norme contrattuali è duplice: garantire un abbattimento del costo del lavoro e un recupero di flessibilità rispetto al contratto tipico. Bisogna aggiungere che dal lato delle politiche passive del lavoro si inizia a parlare di workfare 4 . Attraverso il workfare i lavoratori disoccupati ricevono un sussidio (indennità) in cambio di un lavoro socialmente utile. Nel 1994 l’Unione Europea è intervenuta, in base agli accordi di Maastricht del 1992, individuando nell’agevolazioni al Mezzogiorno una violazione sulle norme della concorrenza. A partire dal 1994 viene pertanto rivisto il sistema degli sgravi al Mezzogiorno che come vantaggio massimo garantiva alle imprese l’esenzione dal pagamento dei contributi previdenziali per industriali neoassunti. Così gli sgravi sono progressivamente ridotti e attualmente vige un sistema di contributi capitari (cifra in quota fissa per ogni neo-assunto). La riforma Dini del 1996, tra le altre cose, ha costituito presso l’Inps la gestione separata, con lo scopo di tutelare dal lato previdenziale le categorie dei lavoratori che sino ad allora n’erano privi. Si tratta dei professionisti che non 4 Cfr: Leombruni R. e Malpede C., in Contini B. (a cura di) Osservatorio sulla mobilità del lavoro in Italia,2002, pag. 377.

Anteprima della Tesi di Giuseppe Vallone

Anteprima della tesi: Politiche di sostegno alla mobilità geografica Sud-Nord, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Sociologia

Autore: Giuseppe Vallone Contatta »

Composta da 144 pagine.

 

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