Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

In nome del “dovere”. Selezione e formazione degli operatori dell'ordine

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

17 esile barriera, forte soprattutto della sua dignità, peraltro non una volta soltanto apprezzata dalle stesse fazioni contrapposte - ad evitare lo straripamento delle passioni nell'illegalità e nel danneggiamento, se non nella distruzione, di prestigiose sedi istituzionali, dalle conseguenze morali e sociali disastrose…”(27). Ricordando i colloqui avuti con gli agenti, con i dirigenti ed i direttori delle diverse riviste, questi motivi di scontento si ritrovano quasi tutti presenti nella realtà quotidiana odierna. Rimane d’augurarsi solo che quanto accadeva in passato, nel passato recente ed accade oggi non debba accadere in futuro. E ciò anche perché per via delle complicazioni del vivere sociale, tutte le forze dell’ordine saranno chiamate ad assicurare le più alte garanzie di democrazia alla vita civile. Proseguendo nella nostra analisi “gli anni che seguono la fine della seconda Guerra Mondiale vedono un crescente impiego del la polizia da parte del governo come mezzo di controllo dell'ordine pubblico, mentre parallelamente, è costantemente disatteso l'impegno sul fronte della lotta alla criminalità: tale atteggiamento determina uno squilibrio nello sviluppo dell'organizzazione della p.s. tale da incidere profondamente sul suo grado di efficienza operativa e nei rapporti con i cittadini. Del resto l'atteggiamento da parte della popolazione nei confronti delle forze dell'ordine è riconducibile al pessimismo nutrito dai cittadini verso l'intero complesso dell'attività giudiziaria oltre che ad avere radici nei comportamenti spesso illegali,

Anteprima della Tesi di Giuseppina D'auria

Anteprima della tesi: In nome del “dovere”. Selezione e formazione degli operatori dell'ordine, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Giuseppina D'auria Contatta »

Composta da 250 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1025 click dal 17/09/2007.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.