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L'ideologia di Walt Disney

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12 trovare le risposte che cercava. Quale che fosse la verità, Walt avrebbe dovuto convivere per tutta la vita con queste irresolutezze affettive e psicologiche, trasferendo e sublimando in un mondo immaginario i suoi conflitti interiori e le sue paure ancestrali. Alcuni dei film più celebri, Biancaneve, Pinocchio, Dumbo, Bambi, Cenerentola, hanno per protagonisti eroi vittime di una fragilità emotiva causata dalla perdita dei genitori, o dalla loro mancanza. Nel 1938, la morte della madre − o presunta tale − Flora Call, rappresentò un altro duro colpo. La versione ufficiale del decesso fu quella di un’asfissia dovuta a un’accidentale fuoriuscita di gas, ma molti indizi portavano nella direzione del suicidio, ipotesi, questa, che non fu mai del tutto smentita. Al dolore per la perdita, si aggiunse la rabbia di essere stato abbandonato. L’attaccamento quasi filiale di Disney nei confronti di Edgar J. Hoover, gran capo dell’FBI, risalirebbe proprio a questo periodo. I suoi punti di riferimento erano crollati, e Walt aveva bisogno di qualcuno che lo aiutasse a rendere più sopportabile l’insostenibile peso del vivere. E Hoover era lì, pronto ad ascoltarlo e a dargli conforto. Non senza un secondo fine, come vedremo nel capitolo successivo.

Anteprima della Tesi di Serena Todisco

Anteprima della tesi: L'ideologia di Walt Disney, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Serena Todisco Contatta »

Composta da 135 pagine.

 

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Consultata integralmente 22 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.