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La valutazione degli impatti ambientali e sociali nelle politiche e nei progetti della Banca Mondiale. Tematiche specifiche relative alla biodiversità

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16 esclusive (ossia tutte ugualmente fattibili, la scelta di una delle quali, però, esclude l’implementazione delle altre) per l’uso delle risorse in questione” 38 . Di qui l’attenzione crescente al problema della valutazione ossia all’attribuzione di valori monetari a beni, servizi o impatti che provocano mutamenti nella qualità ambientale. I governi riconoscono che per scegliere tra diversi progetti alternativi di investimento è necessario attribuire un valore monetario a benefici e costi, sia diretti che indiretti, di differenti azioni. Tale valutazione è essenziale anche ai fini di una più completa analisi economica delle alternative. Sebbene questa valutazione ebbe inizio con una focalizzazione sul singolo progetto in merito agli impatti ambientali diretti delle attività che lo riguardavano, il suo utilizzo si è allargato per includere l’analisi degli impatti dovuti ai mutamenti del quadro macroeconomico fino ad introdurre il concetto, in continua evoluzione, di una contabilità pubblica delle risorse naturali la cosiddetta “contabilità verde” che dovrebbe correggere il valore del PIL 39 . La relazione del progetto con i più ampi obiettivi di sviluppo del settore o del Paese è parte integrante della sua giustificazione economica. Gli analisti dovrebbero accertarsi che il progetto si armonizzi con le strategie di politica economica settoriali e nazionali. A tal fine è importante discutere sul key role della struttura politica e istituzionale, se può o meno contribuire alla buona riuscita del progetto 40 . Il criterio di base utilizzato per la scelta delle alternative è quello che “racchiude il Valore Attuale Atteso dei benefici al netto dei costi” 41 . Sia i benefici che i costi sono definiti come incrementali (aggiuntivi) rispetto alla situazione senza il progetto (ossia all’opzione “zero” o del do-nothing). Per essere accettabile dal punto di vista economico, un progetto deve soddisfare due condizioni: a) il valore attuale atteso dei benefici netti non deve essere negativo e b) lo stesso deve essere maggiore o uguale (non inferiore) a quello dei progetti alternativi. In termini analitici il progetto è finanziato quando ha il Valore Attuale Netto Atteso (VAN e o NPV) più elevato (la e all’apice sta per expected ossia atteso), ossia 38 Ibid. 39 Dixon, J.A., Scura, L.F., Carpenter, R.A. e Sherman, P.B., (1994): Economic analysis of Environmental Impacts, Second Edition, Earthscan Publications Ltd, London. 40 Belli, P., Anderson, J.R., Barnhum, H.N., Dixon, J.A., Tan, J.P., (2001): Economic Analysis of Investment Operations: analytical tools and practical applications, World Bank Institute, Washington D.C., pag. 2. 41 World Bank, (1994): The World Bank Operational Manual - Operational Policy 10.04: Economic Evaluation of Investment Operations, The World Bank, Washington D.C., pag 1.

Anteprima della Tesi di Giovanni Malvasi

Anteprima della tesi: La valutazione degli impatti ambientali e sociali nelle politiche e nei progetti della Banca Mondiale. Tematiche specifiche relative alla biodiversità, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Giovanni Malvasi Contatta »

Composta da 256 pagine.

 

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