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Tra insicurezza e crescita economica: il difficile bilanciamento del welfare state

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12 politici; la fiducia della gente nello Stato (per cui aspetti come per esempio l’evasione fiscale non vengono considerati); le norme e i valori sociali delle società; le dinamiche temporali. Considerate le principali limitazioni, i risultati più significativi sono: primo, la conferma della presunta correlazione negativa tra l’insicurezza e la crescita economica, ossia che il sentimento della prima può, anche notevolmente, influenzare l’andamento della seconda. Secondo, che questo legame venga spiegato attraverso il cosiddetto ‘minimo comune denominatore’ dei tre concetti – il lavoro salariato – che costitusce l’unica fonte comune decisiva per l’esistenza dei concetti stessi. La rilevanza del fattore lavoro nello spiegare le interdipendenze delle nozioni viene confermata ulteriormente in quanto consente di riconsiderare la relazione tra il welfare state e la crescita economica in un’ottica diversa. Primo, contribuisce a spiegare perché, nelle diverse ricerche empiriche, non si è trovata una correlazione prevalente tra le due nozioni, per cui evidenzia la necessità di distinguere tra i diversi componenti della spesa per il welfare state. Ciò facendo, considerati i risultati delle ricerche qui esaminate, si trova come le spese volte a dare sostegno al mercato del lavoro influiscano positivamente sulla crescita economica, sia quelle che mirano ad aumentare l’occupazione, sia quelle volte a promuovere e migliorare le conoscenze della forza lavoro e perciò la sua qualità. In particolare le spese in programmi attivi di mercato del lavoro (PAML) sembrano incidere positivamente sulla crescita economica. Secondo, il minimo comune denominatore aiuta a spiegare le modalità che stanno alla base del come le risorse in più che la crescita economica crea possano contribuire (volendo) a rafforzare il welfare state. Viene dimostrato come l’opinione comune che “la crescita crea risorse per il welfare” non può essere considerata del tutto corretta, in quanto bisogna tenere conto di come essa viene creata: se la crescita economica proviene prevalentemente da aumenti di produttività, le

Anteprima della Tesi di Markus Johan Ljunggren

Anteprima della tesi: Tra insicurezza e crescita economica: il difficile bilanciamento del welfare state, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Markus Johan Ljunggren Contatta »

Composta da 202 pagine.

 

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