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Descrizone della copertura informativa del dopoguerra in Iraq. Il caso del Corriere della Sera

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14 Bell, seguendo e ampliando lo schema di van Dijk 4 (1983, 1985), sostiene che: Solitamente il testo di una notizia consiste in un sommario, un’attribuzione e una storia vera e propria. […] Una storia consta di uno o più episodi, e questi, a loro volta, di uno o più eventi. Gli eventi devono contenere attori e azione, in genere rivelano un ambiente […] Oltre agli elementi che presentano l’azione centrale, noi riconosciamo tre altre categorie che possono concorrere a un evento: seguito, commento e sfondo’ (Bell, 1991, cit. in McQuail, 1996, p. 226). Nonostante la componente di rottura e il disagio/disorientamento potenzialmente dovuti al contenuto della notizia, il racconto in quanto tale funge da rassicurazione. Infatti, il ricondurre la complessità e la drammaticità del reale all’interno di schemi narrativi familiari assolve un compito di rasserenamento. Il già noto si mescola alla novità, rendendola più facilmente comprensibile. Si possono, a questo punto, aggiungere alcune considerazioni suggerite da Milly Buonanno in Faction (1999). L’autrice parla di esperienza rassicuratoria in merito all’attualità televisiva, riprendendo in questo modo l’idea di Patricia Mellencamp (1990, cit. in Buonanno, 1999) secondo cui la televisione sarebbe, a un tempo, shock e terapia, ovvero causa e soluzione della paura dei telespettatori. Buonanno propone, così, un’interpretazione originale del ruolo svolto dall’attualità televisiva. A suo avviso, sono tre i fattori che ne spiegano la funzione rassicurante: ƒ ciascun programma d’attualità è giocoforza inserito all’interno del palinsesto, la cui struttura ripetitiva e prevedibile concorre a routinizzare l’imprevisto e a controllare il potenziale di rischio insito nel mondo reale che quotidianamente entra nelle nostre case; ƒ il senso di soddisfazione suscitato dall’idea che le tragedie e le morti cui assistiamo non ci riguardano. Noi siamo al sicuro; ƒ il senso di sicurezza viene anche dalla natura mediata delle esperienze più disparate. Per quanto possa essere alto il coinvolgimento emotivo dello spettatore, permane la consapevolezza di essere protetti da pericoli e responsabilità reali. 4 All’interno della tradizione dell’analisi del discorso, van Dijk ha proposto un’analisi della notizia basata su ‘schemi informativi’, fornendo una sintassi delle cronache giornalistiche’ (van Dijk, 1983; 1985, in McQuail, 1996, p. 226).

Anteprima della Tesi di Sara Telaro

Anteprima della tesi: Descrizone della copertura informativa del dopoguerra in Iraq. Il caso del Corriere della Sera, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Sara Telaro Contatta »

Composta da 242 pagine.

 

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