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La Pubblica Amministrazione in rete; Il caso del comune di Pieve a Nievole

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1. LE RAGIONI DELLA COMUNICAZIONE 19 pur mantenendo forte la funzione di costruzione dell’identità e di visibilità. Verso gli inizi degli anni ’90 il cittadino comincia finalmente ad essere percepito come fulcro e componente attiva del processo comunicativo. È grazie a questa nuova consapevolezza che prendono il via diverse iniziative atte a creare nuovi spazi di dialogo con il cittadino, come l’URP, gli sportelli polifunzionali per l’accesso, le reti civiche ecc. All’inizio del nuovo secolo la comunicazione pubblica è così ormai considerata il nuovo campo, in cui far realmente interagire cittadini ed istituzioni attraverso quel processo di costruzione di senso e di significato che essa rende possibile. Si tratta di un vero e proprio mutamento di prospettiva da una comunicazione volta a modificare i comportamenti di un pubblico passivo e generico, attraverso la semplice trasmissione di informazioni, ad una comunicazione il cui scopo è la rappresentazione di opinioni e atteggiamenti condivisi, in cui il pubblico possa identificarsi. Viene cioè superata la concezione “trasmissiva” della comunicazione che si accompagnava, nel migliore dei casi, ad una funzione puramente estetica, per cui la comunicazione veniva considerata come una componente accessoria di un prodotto o servizio, come la confezione per rendere più attraente il contenuto. Porre al centro della scena il rapporto dei cittadini, porta al contrario ad attivare un tipo di comunicazione che sia anche processo di mobilitazione cognitiva e non si presenti come componente accessoria di un servizio, ma diventi inscindibile dal processo stesso di produzione dei servizi di un’istituzione. Entrambe queste funzioni (trasmissiva e di mobilitazione cognitiva) sono presenti contemporaneamente nel processo comunicativo: la comunicazione così intesa non è solo diffusione dell’informazione sui servizi, ma è lo strumento attraverso cui creare e sorreggere una

Anteprima della Tesi di Valentina Biagini

Anteprima della tesi: La Pubblica Amministrazione in rete; Il caso del comune di Pieve a Nievole, Pagina 15

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Valentina Biagini Contatta »

Composta da 241 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.