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Studi di interferenza linguistica: americanismi e anglicismi.

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13 sostenere una conversazione in lingua. Per quanto riguarda le altre lingue, il loro grado di diffusione è connesso al numero di abitanti di ciascun paese. Il tedesco è la L1 del 24% della popolazione europea ed è utilizzato come L2 dall’8% della popolazione dell’Unione Europea. L’italiano occupa la quarta posizione. Il francese e l’italiano vengono utilizzati come L1 dalla stessa percentuale di persone ma, la proporzione di coloro che parlano l’italiano come L2 o come lingua straniera è decisamente inferiore (2%). A livello europeo, lo spagnolo è parlato dal 15% della popolazione (11% come L1 e 4% come lingua straniera), mentre una percentuale di persone pari all’1% dichiara di possedere le capacità linguistiche per poter sostenere una conversazione in danese, olandese o svedese. Da diverse indagini effettuate in questo settore emerge che metà Europa è già plurilingue poiché il 45% dei cittadini europei è capace di iniziare e sostenere una conversazione in una lingua diversa dalla propria. Ovviamente tra uno Stato e l’altro intercorrono delle differenze: per esempio, in Lussemburgo la maggior parte della popolazione conosce una lingua straniera ad un livello accattabile; lo stesso discorso vale per i Paesi Bassi, la Danimarca e la Svezia dove 8 persone su 10 parlano una lingua straniera. I più conservativi e meno propensi a parlare un’altra lingua sono i cittadini del Regno Unito, Irlanda e Portogallo dove meno di un terzo dichiara di conoscere una lingua diversa dalla propria. Un’indicazione sintetica proviene dal cosiddetto indice di diversità linguistica, che misurala probabilità che due cittadini presi a caso in uno stato abbiano diverse lingue materne. L’indice va da 1 (massima differenza) a 0 (massima omogeneità). Per

Anteprima della Tesi di Danila Lorini

Anteprima della tesi: Studi di interferenza linguistica: americanismi e anglicismi., Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Danila Lorini Contatta »

Composta da 249 pagine.

 

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