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"The Masque of Queens" di Ben Jonson

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12 La composizione e l’esecuzione delle musiche erano affidate ai professionisti di corte che al tempo di Jonson ammontavano a cinquantotto, compresi i cantanti, gli orchestrali e i compositori. Il più famoso tra questi ultimi fu Alfonso Ferrabosco 10 . I momenti musicali dello spettacolo, oltre che ad accompagnare le danze, servivano anche a concedere ai recitanti un attimo di riposo, o al pubblico, che con la musica veniva distratto durante i cambi di scena. Le coreografie erano elaborate e molto complesse, erano eseguite nella maggior parte dei casi da professionisti ma anche dai cortigiani stessi. Le danze del masque si susseguivano rispettando rigidissime convenzioni: il ballo iniziale, denominato entry, veniva eseguito subito dopo l’ingresso dei recitanti (grand entry o procession o ancora triumph); il secondo, il main dance, aveva luogo a seguito dello svolgimento dell’azione principale; il terzo ed ultimo, il last dance, concludeva lo spettacolo, dopodiché i recitanti tornavano ad occupare il loro posto al banchetto. Alcune volte tra il secondo e il terzo ballo venivano inserite danze supplementari, le base dances di tono aulico e i revels o sound dances più vivaci. Come tutte le altre componenti anche la messinscena si adegua al continuo svilupparsi del masque dalle sue origini fino all’epoca di Giacomo I. Agli inizi la realizzazione scenica degli spettacoli si basava su strutture di materiali alquanto scarsi e decisamente poco costosi. Con la costruzione della long house (sala appositamente adibita alle rappresentazioni) nel 1527 la situazione mutò. 10 Nato a Greenwich studiò a Bologna la tecnica della monodia, che a differenza della polifonia, esprimeva al meglio le situazioni drammatiche. Entrò alla corte di Giacomo I il 22 marzo del 1605 quando fu nominato istruttore musicale del principe Enrico con uno stipendio di cinquanta sterline annue.

Anteprima della Tesi di Rossella Lesi

Anteprima della tesi: "The Masque of Queens" di Ben Jonson, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Rossella Lesi Contatta »

Composta da 212 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.