Skip to content

La comunicazione in Rete nelle emergenze: il caso del disastro dello shuttle Columbia

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
6 Questo non significa che le epoche passate fossero meno pericolose di quella attuale, bensì che oggi i rischi creati dagli uomini sono più minacciosi di quelli provenienti dal mondo esterno. I tentativi dell’uomo moderno di dominare il futuro si stanno ritorcendo contro di lui, in una dimensione sempre più globale del rischio, sia per intensità, che per il numero di persone coinvolte, al di là dei confini nazionali e delle appartenenze di classe. Anche la consapevolezza stessa del rischio è aumentata, grazie soprattutto allo sviluppo delle tecnologie del sapere e alla diffusione dei mass media. Il rischio non è più l’eccezione, ma la regola, la dimensione permanente di una società che Ulrich Beck arriva a definire società del rischio, in cui minacce irreversibili per piante, animali, uomini sono il risultato dello stesso sviluppo tecnico, economico e scientifico. Anche il sociologo tedesco sottolinea come i rischi non nascano con la modernità: ciò che li differenzia da quelli del passato è la loro natura globale e il fatto di essere prodotti intrinseci del processo di industrializzazione. La stessa tecnologia, che in una certa misura consente di prevedere e prevenire i rischi, ne genera al contempo di nuovi e favorisce una rinnovata vulnerabilità dei sistemi sociali. Nella modernità avanzata la produzione sociale di ricchezza è direttamente proporzionale alla produzione sociale di rischi autodistruttivi, con l’ombra di una potenziale autoeliminazione della vita sul pianeta. Nel passato i pericoli derivavano generalmente da uno sviluppo insufficiente delle tecnologie, ora invece sono la diretta conseguenza del suo eccesso, con una costante crescita dell’incertezza, fonte perpetua di angoscia. Questi pericoli fanno dell’uomo moderno, l’uomo della preoccupazione, secondo l’espressione di Karel Kosìk 4 . La preoccupazione, e l’ansia da essa derivata, non dipendono solo dai fattori appena presentati, ma sono sentimenti con cui l’uomo moderno deve fare i conti tutti giorni, anche quando non pensa alla probabilità di un’esplosione nucleare, perché sono il frutto 4 Karel Kosìk, “Dialettica del concreto”, Milano, Bompiani, 1965.
Anteprima della tesi: La comunicazione in Rete nelle emergenze: il caso del disastro dello shuttle Columbia, Pagina 4

Preview dalla tesi:

La comunicazione in Rete nelle emergenze: il caso del disastro dello shuttle Columbia

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Federica Belli
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Bergamo
  Facoltà: Lingue e Letterature Straniere
  Corso: Scienze della comunicazione
  Relatore: Marco Lazzari
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 129

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

emergenza
emergenze
shuttle

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi