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Il concorso esterno nei reati associativi

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17 § 1.2 L’elemento soggettivo: il problema del dolo specifico Un aspetto particolarmente complesso nel concorso eventuale è quello dell’elemento soggettivo. Occorre innanzitutto analizzare la natura stessa del dolo richiesto per le condotte associative. Se partiamo dall’art. 416, ne discende che ogni associato agisce con un dolo generico, il cui oggetto è costituito dalla propria condotta associativa e dall’associazione nel suo complesso ed inoltre con un dolo specifico costituito dallo scopo di commettere più delitti. Quanto al dolo generico, ciascuno degli associati deve, in particolare, rappresentarsi e volere la propria partecipazione, idonea e stabile, all’associazione, sapendo che essa è costituita complessivamente da almeno tre persone. In tal senso può riconoscersi la necessità di un’affectio societatis, che non può consistere in un atteggiamento interiore, in un animus di “appartenenza” subculturale o in un “sentirsi parte” dell’associazione. Il dolo specifico, rappresentato dal “fine di commettere più delitti” svolge una funzione tipizzante: tutti i partecipanti, semplici o qualificati, devono condividere il fine delittuoso e non semplicemente rappresentarselo negli altri associati. Ci si chiede poi se il concorrente esterno debba agire anch’esso con un dolo specifico, ossia con lo stesso dolo di colui che fa parte dell’associazione ovvero con dolo generico caratterizzato invece dalla “consapevolezza che altri fa parte e ha voglia di far parte dell’associazione e agisce con la volontà di perseguire i fini”. In questo caso “si può avere concorso con dolo generico in un reato a dolo specifico” 36 . Il dolo specifico del concorrente (morale o materiale) si differenzierebbe da quello del partecipe perché l’oggetto del primo sarebbe 36 Cass. Sez. Un., 28 dicembre 1994, Demitry, cit.

Anteprima della Tesi di Giulia Masi

Anteprima della tesi: Il concorso esterno nei reati associativi, Pagina 15

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Giulia Masi Contatta »

Composta da 157 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.