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Rappresentazioni materne e paterne nella genitorialità

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4 In ogni fase, in ogni ‘punto di transizione’, non c'è una sola ma tre generazioni che si trovano a dover cambiare assieme. La famiglia nucleare rappresenta, dunque, un sotto-sistema emozionale che viene influenzato dalle relazioni passate, presenti e future definibili come un sistema emozionale costituito da almeno tre generazioni legate tra loro da vincoli di parentela, di sangue, legali ecc… Ad esempio, la nascita di un figlio mette in gioco e modifica le tre generazioni. Secondo l’ottica sistemica, il blocco del ciclo vitale nel corso di una determinata fase individua la mancata ridefinizione delle relazioni interpersonali e l'assenza di una riorganizzazione del sistema.( 3 ) Le difficoltà incontrate da una famiglia in una fase possono ripercuotersi sulle generazioni successive. La sofferenza del sistema, il mancato superamento di un evento critico può causare l'insorgenza di un sintomo che può rappresentare una spia dell'esistenza di difficoltà nella risoluzione di una tappa del ciclo vitale. L’esperienza genitoriale rimanda a vissuti interni, a percezioni, a fantasie, ad aspettative dei genitori in una fase critica della loro storia familiare: il periodo dell’attesa e dei primissimi anni di vita del bambino. La nascita di un figlio, con la complessità di dinamiche che la accompagnano, non coincide con la sua apparizione nel mondo reale. Essa, inizia, di norma, molto prima del concepimento e del parto, altre volte invece molto tempo dopo; un figlio, in realtà, può nascere solo quando nello spazio mentale dei suoi genitori trova un luogo per vivere. Il figlio che entra nella coppia è, in parte, l’altro da sé, il diverso, l’imprevedibile che può essere accettato o rifiutato. L’esito di questa risposta è strettamente collegato all’accettazione o rifiuto che ciascuno dei due partners ha fino a quel momento condotto, mediante il gioco collusivo di coppia ( 4 ), verso quelle parti di sé che l’altro continuamente vi apporta. L’accettazione di questa dinamica permetterà di scoprire un nuovo modo di essere in relazione, creando così un modello che va oltre a quello appreso nella famiglia d’origine, mettendo in evidenza l’energia trasformativa che nasce dalla relazione con l’altro. L’accettazione o il rifiuto del bambino risulteranno strettamente legati al grado di accettazione che ciascuno ha saputo costruire verso le proprie parti infantili e verso quelle del partner. 3 ) Per passaggio incompleto si intende un passaggio alla fase successiva che avviene solo apparentemente, senza che si siano modificate in realtà le relazioni interpersonali e le modalità di funzionamento del sistema familiare. 4 ) La collusione in una coppia, secondo il pensiero psicoanalitico, è innescata da motivazioni inconsce nella scelta e rappresenta l’incastro dei mondi interni dei singoli partner determinato dalle identificazioni proiettive reciproche e complementari.

Anteprima della Tesi di Mirca Montanari

Anteprima della tesi: Rappresentazioni materne e paterne nella genitorialità, Pagina 2

Diploma di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Mirca Montanari Contatta »

Composta da 55 pagine.

 

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