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Disciplina delle pubblicazioni on line. La legge 7 marzo 2001 n. 62

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9 New York sui diritti civili e politici 8 , firmato il 19 dicembre 1966 e ratificato con la legge 25 ottobre 1977 n. 881. Da quanto riportato dai suddetti documenti, si può dunque desumere che la libertà di espressione è alla base di ogni regime politico di matrice liberale e che il suo grado di diffusione è un indice del livello di progresso raggiunto dai singoli paesi. 1.1.2 La libertà di stampa nell’ ordinamento italiano Nella storia d’ Italia la prima ammissione della sola libertà di stampa risale all’art. 28 dello Statuto Albertino, emanato da Carlo Alberto nel 1848. La norma, piuttosto sintetica e generale, stabilisce che “la stampa sarà libera, ma una legge ne reprime gli abusi”. Si tratta di una svolta senz’ altro importante, che rivelerà, tuttavia, la sua debolezza, soprattutto per il carattere flessibile dello Statuto stesso. Quest’ ultimo, nell’ art. 28 , avendo menzionato esclusivamente la stampa, sembra non aver riconosciuto nessuna garanzia alle altre modalità di espressione, sottoposte a sistemi censori altamente discrezionali e rigidamente basati su parametri di moralità ed ordine pubblico, di rispetto dell’ ordinamento politico, della religione cattolica e dei principi della famiglia. 9 Per quanto riguarda gli sviluppi successivi che tale disciplina conoscerà sul piano della legislazione è sicuramente importante far riferimento al decreto n° 695, noto come Editto sulla Stampa. In esso, accanto al divieto di ogni forma di censura preventiva, venivano definiti i reati a mezzo stampa e predisposti i meccanismi sanzionatori. Le ipotesi di reato erano divise in due grandi categorie : le lesioni verso lo Stato e quelle verso i privati. Venivano legittimati, inoltre, numerosi interventi repressivi e configurati diversi limiti penali al fine di garantire una corretta diffusione delle notizie. 10 In questi anni si respirava un clima di favore nei confronti della libertà di stampa e nei confronti della normativa di riferimento. Infatti, nonostante il 74% degli italiani fosse 8 Art. 19 “ Ogni individuo ha diritto a non essere molestato per le proprie opinioni. Ogni individuo ha il diritto alla libertà di espressione; tale diritto comprende la libertà di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee di ogni genere, senza riguardo a frontiere, oralmente, per iscritto, attraverso la stampa, in forma artistica o attraverso qualsiasi altro mezzo di sua scelta.” 9 Leggi di pubblica sicurezza n. 3720/1859 e n. 2248/1865 10 U. De Siervo ,(Stampa) Dir. Pubbl. , in Enc. dir. XIII 1990 p. 580 “ L’ editto sulla stampa realizza davvero la scelta di intervenire in materia solo mediante meccanismi repressivi”
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Disciplina delle pubblicazioni on line. La legge 7 marzo 2001 n. 62

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Informazioni tesi

  Autore: Ilaria Ferretti
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Macerata
  Facoltà: Scienze della Comunicazione
  Corso: Scienze della Comunicazione
  Relatore: Elda Brogi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 133

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Parole chiave

editoria elettronica
giornalismo on line
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norme sul giornalismo on line
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