Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Tecniche di produzione dell'elettrolita nelle celle ad ossidi solidi SOFC

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

1 Anno accademico 2003/2004 CELLE A COMBUSTIBILE Introduzione La combinazione elettrochimica tra idrogeno e ossigeno genera elettricità: è questo il principio su cui si basa la tecnologia delle celle a combustibili, una delle principali fonti di energia ‘pulite’ del futuro. Esistono tuttavia alcuni ostacoli oggettivi tra cui dimensioni e costi. Il loro principio di funzionamento, così come la geometria costruttiva, è assimilabile a quello di una pila redox con la differenza che i reagenti non sono immagazzinati all’interno della stessa ma vengono forniti dall’esterno, inoltre né l’elettrolita né gli elettrodi vengono consumati durante la reazione; quindi in sede ideale l’autonomia di funzionamento dipende unicamente dalle scorte dei reagenti, che, come accennato, vengono immagazzinati all'esterno della cella. La reazione è quindi una ossidoriduzione, pertanto le specie chimiche da poter utilizzare come combustibile sono in teoria molte, l’unico parametro richiesto è una elevata reattività elettrochimica tale da consentire un potenziale di Nerst di almeno 1V.

Anteprima della Tesi di Oscar Filippini

Anteprima della tesi: Tecniche di produzione dell'elettrolita nelle celle ad ossidi solidi SOFC, Pagina 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Oscar Filippini Contatta »

Composta da 95 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1454 click dal 04/01/2005.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.