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Progettazione e applicazione di un sistema di controllo in una linea produttiva di componenti elettronici

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17 La resistenza di isolamento [R i] misura invece l’attitudine del condensatore a conservare la carica iniziale se scollegato dal circuito. Idealmente in tale condizioni non si dovrebbero avere vie che consentano la circolazione di cariche e quindi di corrente. Nella realtà non esistono isolanti perfetti, si verificano piuttosto occlusioni di impurità o locali microcontatti fra le due armature che contribuiscono ad abbassare il valore teorico della resistenza tra i due reofori. Minori sono i danneggiamenti al film plastico provocati durante il ciclo di lavorazione, meglio si manterrà questa caratteristica del condensatore. Nella pratica tanto più è elevato il valore della resistenza di isolamento tanto migliori sono le caratteristiche del condensatore. Si misura in milioni di Ohm [MÙ]. Sempre in relazione alle normali condizioni di impiego del componente, definiamo in ultimo una grandezza legata alla dissipazione che si verifica ogni qualvolta il condensatore si carica e/o si scarica, con conseguente passaggio di corrente nelle armature. In questo loro movimento le cariche incontrano degli ostacoli dati dalle serie di resistenze dovute alle diverse interfacce oltre che alla resistenza intrinseca dei materiali. Il circuito reale può essere schematizzato quindi con una serie di resistenze [Rs] su ciascuna della quali si dissipa una quota di energia per effetto Joule. Tanto migliore è il contatto tra film, spruzzatura e stagnatura, tanto minore sarà la resistenza al passaggio della corrente. Un’altra quota della dissipazione è da attribuirsi invece al dielettrico, dovuta agli ostacoli che incontrano le cariche ad orientarsi nel fenomeno della polarizzazione. In entrambi i casi sopra descritti le perdite sono direttamente proporzionali alla frequenza della tensione presente ai capi del condensatore. Ci sono dielettrici che dissipano poca energia come il polipropilene, altri che ne dissipano di più. Tanto minore è l’energia dissipata, tanto migliore è il condensatore. La grandezza che misura queste perdite di energia si chiama tangendelta [tg δ], definita dalla relazione:

Anteprima della Tesi di Francesco Comoretto

Anteprima della tesi: Progettazione e applicazione di un sistema di controllo in una linea produttiva di componenti elettronici, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Francesco Comoretto Contatta »

Composta da 124 pagine.

 

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