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Dal divieto d'interposizione nella manodopera alla somministrazione di lavoro

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9 I.3 La ratio del divieto d’interposizione nella manodopera Con il divieto d’interposizione lo scopo del legislatore è triplice: impedire che siano aggirate le norme sul collocamento ed elusa l’applicazione della normativa protettiva, legale e contrattuale; prevenire sia quello sfruttamento dei lavoratori – implicato dall’attribuzione di un trattamento, anche retributivo, inferiore a quello a cui avrebbero diritto ove fossero assunti direttamente dal committente – che permette all’interposto di realizzare il suo margine di profitto, sia anche quell’indebolimento della garanzia dei loro crediti, causato dalla possibile insolvibilità dell’interposto 12 . Infatti si era riscontrato che la divaricazione, tipica dell’interposizione, fra la posizione formale di datore di lavoro/contraente (ovvero parte del contratto di lavoro e dunque titolare di tutte le posizioni attive e passive derivanti dal contratto) e la posizione sostanziale di utilizzatore del lavoro (beneficiario della prestazione di lavoro, in quanto divenuto titolare – in tutto o in parte – delle sole posizioni attive connesse al contratto di lavoro, ma non delle posizioni passive, quali l’obbligo retributivo, l’obbligo di sicurezza, ecc…) molto spesso pregiudicava gli interessi personali e patrimoniali dei lavoratori. Era frequente che l’utilizzatore risparmiasse sul costo del lavoro, per esempio utilizzando lavoratori meno pagati dei suoi oppure evitando di adottare le misure di sicurezza relative alle attività demandate ai lavoratori utilizzati ma non assunti; d’altronde il fornitore di manodopera era portato a riconoscere ai lavoratori assunti 12 M.T. CARINCI, La fornitura di lavoro altrui. Interposizione. Comando. Lavoro temporaneo. Lavoro negli appalti, 2000, Giuffrè Editore

Anteprima della Tesi di Clara Rita Longo

Anteprima della tesi: Dal divieto d'interposizione nella manodopera alla somministrazione di lavoro, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Clara Rita Longo Contatta »

Composta da 179 pagine.

 

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