Skip to content

Comunità di destino. Educare alla complessità nell'era planetaria secondo il pensiero di Edgar Morin

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
1. L’età del ferro planetaria Les nuits sont enceintes et nul ne connaît le jour qui naîtra. Proverbio turco La solita storia Dire storia planetaria è narrare il racconto singolare della Terra e dei suoi abitanti. Della Terra intera, e di tutti i suoi inquilini. Ma che io mi ricordi, a scuola la storia diventava planetaria solo in tre occasioni. In principio era il caos, e i ribollimenti magmatici piuttosto che le grandi glaciazioni interessavano la pangea nel suo complesso, senza discriminazioni di penisole privilegiate. Con uno scarto di milioni di anni, toccava all’errore nautico di Colombo inaugurare l’epoca delle scoperte dei mondi nuovi su un pianeta rotondo. E con un ultimo balzo di cinquecento anni si atterrava nella prima metà del XX secolo, per affondare nella barbarie di due guerre mondiali il terzo evento della storia planetaria. La morale, per ragazzini pragmatici – pur farcita della ricchezza della diversità – si riassumeva nel motto “gli eventi planetari sono, due volte su tre, pericolosi”. Forse è anche a seguito di questo timore che l’insegnamento storico si è concentrato per lo più sugli eventi nazionali o, al massimo, sulle interferenze (più che interazioni) con i paesi limitrofi piuttosto che alla storia planetaria: la democrazia francese, la monarchia e il parlamento inglese, la Grande Germania, le colonie belghe e danesi, le conquiste spagnole e portoghesi, l’indipendenza americana, accenni alla rivoluzione russa e una sbavatura sul Giappone a seguito della bomba atomica. La restante parte delle terre emerse era avvolta nella nebbia dell’indifferenza. Cosa avvenisse lungo la costa orientale dell’Adriatico, oppure al di là degli Urali, o nella penisola indiana non si è mai saputo. Il continente africano – indifferentemente considerato, a Nord come a Sud, sull’Atlantico come sull’oceano Indiano – si trovava in uno stato permanente di carestia e lotte tribali. In America latina vivevano gli Indios dell’Amazzonia a cui le multinazionali sottraevano ingenti porzioni di foresta. Dalla Grecia fino all’India si estendeva una vasto cono d’ombra – il Medioriente e la penisola arabica – di cui si intuiva solo la posizione di Israele e Palestina perché nell’ora di religione ci venivano indicati sulla cartina geografica. L’Oriente è sempre stato famoso per le stoffe e per le spezie, ma che storia avessero quelle terre così densamente popolate non l’avrei saputo dire. Improvvisamente ci si risveglia ad una nuova storia. Quello che i libri di scuola non hanno raccontato lo si comincia a percepire di persona. Anche sulle prealpi orobiche soffia ormai il vento del divenire planetario. L’influenza del XXI secolo 21 Febbraio 2003. Un medico sessantaquattrenne dell’Università Zhongshan, nella provincia cinese del Guandong, arriva ad Hong Kong per partecipare ad un matrimonio. Alloggia nella camera 911 al nono piano del Metropole Hotel. Accusa lievi disturbi respiratori, ma sta abbastanza bene per visitare la città e fare compere insieme al cognato cinquantatreenne, che risiede ad Hong Kong. Nei giorni precedenti, la sede di Beijing dell’Organizzazione Mondiale della Sanità aveva ricevuto la segnalazione di una 19
Anteprima della tesi: Comunità di destino. Educare alla complessità nell'era planetaria secondo il pensiero di Edgar Morin, Pagina 8

Preview dalla tesi:

Comunità di destino. Educare alla complessità nell'era planetaria secondo il pensiero di Edgar Morin

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Marta Antoniolli
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Bergamo
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze dell'Educazione
  Relatore: Fabio Dovigo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 162

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

antropologia culturale
compartecipazione planetaria
comunità di destino
educare alla complessità
educazione e globalizzazione
epistemologia moriniana
relianza

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi