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La disciplina internazionale del commercio dei prodotti agricoli: l'Organizzazione mondiale del commercio e la Comunità europea

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iv comprendere la diversità della regolamentazione internazionale del commercio dei prodotti agricoli, le sue origini e le sue conseguenze. L’idea di fondo è che, seguendo il lungo percorso della liberalizzazione del commercio internazionale dei prodotti agricoli, si possa giungere ad una maggiore comprensione anche degli altri settori del commercio internazionale, manufatti e servizi, e mettere in luce tutta una serie di «collegamenti interni» al complesso fenomeno cui ci si riferisce genericamente con l’espressione «globalizzazione». La prospettiva adottata è duplice: da un lato si analizza la disciplina posta in essere a livello multilaterale, dall’altro si mostra come le regole internazionali influenzino e siano influenzate dalle politiche agricole nazionali, con particolare attenzione per la Politica Agricola Comune della Comunità europea. Il periodo storico affrontato copre poco più di cinquant’anni: dalla firma del General Agreement (1947) alla Conferenza ministeriale di Cancún (settembre 2003); dai primi progetti di «pool vert» (1950) alla «Mid-Term Review» della PAC nel settembre 2003 e ai recenti sviluppi sulle biotecnologie del febbraio 2004. Questo periodo può essere idealmente diviso in tre parti: il prevalere del protezionismo agricolo, dalla nascita del GATT fino agli anni Ottanta; l’inizio della liberalizzazione del settore, con l’Accordo sull’agricoltura dell’Uruguay Round (1986-1994) e la riforma della PAC portata avanti da Ray MacSharry (1992); il proseguimento della liberalizzazione, con i nuovi negoziati del Millennium Round (2001- ) e la riforma della PAC contenuta in Agenda 2000 (1999) e seguita dalla Mid-Term Review (2003). La bibliografia si basa ovviamente sul catalogo delle biblioteche torinesi: oltre alla fornitissima biblioteca del dipartimento giuridico F. Ruffini sono state molto utili la biblioteca interdipartimentale G. Solari, la biblioteca del dipartimento di economia S. Cognetti de Martiis, la biblioteca centrale della facoltà di economia L. Einaudi, la biblioteca della fondazione Einaudi e la biblioteca nazionale universitaria. La mia permanenza presso l’Université de Montpellier I e presso la University of Wolverhampton mi ha permesso di consultare numerose pubblicazioni non disponibili in Italia. Internet ha avuto un ruolo fondamentale nel reperimento delle fonti. I siti del WTO e della Comunità europea permettono di avere accesso a tutti i documenti ufficiali, come i testi degli accordi, i rapporti dei Panel, la legislazione e la giurisprudenza comunitaria. Inoltre, attraverso internet mi è stato possibile scaricare in formato digitale un gran numero di pubblicazioni, articoli di riviste e working papers delle istituzioni di ricerca che, per la loro natura estremamente tecnica, difficilmente avrei potuto trovare in Italia in formato cartaceo. Il primo capitolo analizza la disciplina particolare istituita dal GATT per il commercio internazionale dei prodotti agricoli. Rispetto ai manufatti, i prodotti agricoli beneficiano di due importanti eccezioni: l’articolo XI:2 permette di adottare restrizioni quantitative in determinate condizioni; l’articolo XVI:2 consente agli stati di sussidiare le proprie esportazioni di prodotti agricoli, a condizione di non utilizzare i sussidi per

Anteprima della Tesi di Luca De Carli

Anteprima della tesi: La disciplina internazionale del commercio dei prodotti agricoli: l'Organizzazione mondiale del commercio e la Comunità europea, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Luca De Carli Contatta »

Composta da 548 pagine.

 

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