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Ecologia alimentare del gabbiano tridattilo (Rissa tridactyla) studiata mediante data logger

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Introduzione _________________________________________________________________________ molto simile da un anno all’altro e tale compatibilità risulta importante per il raggiungimento di un maggior successo riproduttivo. Il Gabbiano tridattilo è fondamentalmente un cacciatore oceanico; caccia in gruppi abbassandosi sul mare, picchiettando l’acqua in volo e immergendosi dalla superficie fino a 0.5-1m di profondità. Le prede, rappresentate principalmente da organismi marini pelagici, vengono catturate con il becco. Questo Laride non esita ad attraversare l’oceano nel corso delle migrazioni autunnali e invernali, in cerca di luoghi in cui il cibo è abbondante, come le aree di upwelling (risalita dei nutrienti). Seguendo gli iceberg si nutre dello zooplancton ucciso o stordito dalle gelide acque derivanti dal discioglimento del ghiaccio. Recentemente ha iniziato a cercare cibo anche negli estuari e nei porti. Approfitta perfino degli scarti gettati dai pescherecci, dei rifiuti trasportati nei liquami di scolo e delle carcasse alla deriva (es. mammiferi marini). La sua dieta comprende principalmente pesci (Mallotus villosus, Ammodytes sp., Clupea harengus, Sprattus sprattus, Gadus morrhua, Pollachius virens, etc), crostacei (Eufasidi, Balanidi, etc) e molluschi (Clio borealis, Limacina arctica, etc). Occasionalmente si nutre di ricci di mare, insetti (coleotteri e ditteri), vermi, piccoli mammiferi (Sorex minutus), materiale vegetale (erba, muschio, patate, piante acquatiche, semi di cereali), e uova di uccelli (Uria). Alcune volte è stato visto rubare il cibo ad Alcidi, alla sterna codalunga (Sterna paradisaea) e alla foca grigia (Halichoerus grypus). Durante il periodo riproduttivo l’alimento predominante è rappresentato dal pesce, più nutriente e quindi utile sia al sostentamento dell’attività di nidificazione sia allo sviluppo dei piccoli; nel resto dell’anno è invece costituito da invertebrati planctonici. Durante il periodo riproduttivo i voli di foraggiamento portano gli stormi di gabbiani a cercare il cibo in mare aperto fino a decine di chilometri dalla colonia. Rispetto ai Laridi che nidificano sul terreno il Gabbiano tridattilo mostra molte specializzazioni morfologiche e comportamentali associate alla strategia adattativa della costituzione di dense colonie in ambienti di falesia (Cullen 1957, Tinbergen 1960, Danchin e Nelson 1991). Questi ultimi infatti sono praticamente inaccessibili da parte dei predatori terrestri. A causa delle forti correnti d’aria che si formano lungo le pareti verticali l’avvicinamento ai nidi è estremamente difficile anche per i predatori alati; esso viene invece compiuto agilmente dai Gabbiani tridattili, i volatori più esperti tra i Laridi, dotati di grande abilità di manovra e capaci di compiere movimenti estremamente controllati e precisi. Associati alle alterazioni delle pressioni selettive presenti negli ambienti di nidificazione di questa specie rispetto a quelle che normalmente si riscontrano osservando gli habitat riproduttivi utilizzati dagli altri gabbiani, troviamo dei peculiari adattamenti 9

Anteprima della Tesi di Paolo Lambardi

Anteprima della tesi: Ecologia alimentare del gabbiano tridattilo (Rissa tridactyla) studiata mediante data logger, Pagina 7

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Paolo Lambardi Contatta »

Composta da 83 pagine.

 

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