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Quando il sito è vincente. Il caso di Winnerland.com

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10 Per terminare, è importante mettere in evidenza che il processo di trasformazione innescato dai media digitali non è a senso unico. I nuovi media non prenderanno il posto di quelli precedenti né provocheranno la fusione dei media tradizionale in un unico medium perché il processo di rimediazione è reciproco: anche i mezzi di comunicazione più vecchi sono in grado di trasformare quelli emergenti. Sebbene il momento conclusivo di questa fase di cambiamento non sia ancora visibile, la consapevolezza dei meccanismi di mutamento degli ambienti mediali ci dà l’opportunità di riflettere criticamente su quello è accaduto finora e di arrivare, finalmente, a una definizione di “e-media” 26 . La tesi di chi prevedeva la morte e il superamento dei mezzi di comunicazione di massa a favore di un medium interattivo come la rete e di chi aveva scommesso che le nuove tecnologie, caratterizzate dalla bidirezionalità e dall’orizzontalità, avrebbero segnato la nascita di una nuova era di partecipazione sociale, contrassegnata dalla cooperazione, dallo scambio e da una relazione simmetrica con i detentori del potere non si è realizzata. Marinelli sintetizza efficacemente il problema: “siamo stati abbagliati dalla centralità di un ambiente di rete (Internet) e da un dispositivo di elaborazione dell’informazione digitalizzata (il personal computer), tanto da non renderci conto che la tendenza evolutiva prevalente non era di tipo centripeto ma di tipo centrifugo: che non tutti i media correvano verso una unificazione ma che le innovazioni introdotte dalla rivoluzione digitale promuovevano piuttosto la differenziazione e la successiva specializzazione degli ambienti di comunicazione. Abbiamo in altre parole, scambiato il presupposto – la convergenza assicurata dalla conversione dell’analogico in digitale e dalla macchina in grado di gestirla – con la finalità del processo evolutivo” 27 . Il pc, secondo l’autore, non potrà diventare il dispositivo universale capace di integrare e riassumere in sé tutte le funzioni svolte dagli altri mezzi di comunicazione. Le cause vanno ricercate nella specificità del medium e nelle competenze richieste per il suo utilizzo. Inoltre Internet non provocherà la scomparsa delle “vecchie” tecnologie. Tuttavia la Rete dovrà essere osservata con attenzione perché rappresenta il modello più avanzato per prefigurare le caratteristiche degli ambienti elettronici dei prossimi anni e perché ha predisposto un’architettura che permette di integrare domini distinti. In conclusione, l’espressione nuovi media raccoglie tutte le “forme variamente ibridate che si stanno componendo entro i confini del pc e al di fuori di essi. … Non hanno più bisogno di distinguersi come ‘nuovi media’ rispetto ai ‘vecchi’ progenitori che contribuiscono a differenziare, perché il linguaggio digitale ormai non è più confinato ad Internet e al PC” 28 . 26 Si veda Marinelli A., “E-media: la nuova forma delle reti”, cit. Per una analisi ragionata delle diversità introdotte dai media digitali si veda il paragrafo 1.3. 27 Ivi, p. 194. 28 Marinelli A., “E-media: la nuova forma delle reti”, cit, p. 198.

Anteprima della Tesi di Marco Di Mei

Anteprima della tesi: Quando il sito è vincente. Il caso di Winnerland.com, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Marco Di Mei Contatta »

Composta da 138 pagine.

 

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