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Quando il sito è vincente. Il caso di Winnerland.com

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5 1.1 Il concetto di medium Da tempo gli studiosi si occupano di descrivere teorie e approcci d’indagine nel campo della comunicazione di massa 6 . In questa sede non è possibile affrontare il dibattito relativo alla difficoltà di arrivare alla definizione comune di cosa sia un medium. Le cause sono da ricercarsi nel legame che esiste tra il concetto di medium e di comunicazione, nella pluralità di discipline che si sono occupate del tema e che hanno posto un’enfasi su determinati aspetti a scapito di altri 7 e nella particolarità dell’oggetto di studio che comprende, delimita e definisce la cornice cognitiva del ricercatore 8 . Ai fini del discorso ci limiteremo ad accennare che i media sono entità ibride che appartengono a un sistema e rappresentano strumenti attraverso cui gli individui elaborano e costruiscono la realtà sociale. 1.1.1 Il carattere sociale Intuitivamente per “medium” si intende uno strumento “destinato a emettere, trasmettere, preservare e ricevere un messaggio costituito da suoni, scrittura, parole, immagini (fisse o in movimento) o da impulsi elettrici codificati” 9 . Una definizione del genere, tuttavia, è superficiale. La sua apparente neutralità assimila un medium a un canale trasmissivo il quale, implicitamente, richiama una visione della comunicazione come meccanismo di trasporto di una certa quantità di informazioni da un’emittente a un ricevente. Al fine di arrivare a una definizione più articolata saranno sintetizzate le posizioni di coloro che enfatizzano l’azione dei media sulla dimensione cognitiva e di coloro che pongono l’accento sulla dimensione culturale. Le tecnologie comunicative, infatti, non sono semplici strumenti tecnici ma apparati cognitivi che generano un socialframe, cioè forniscono all’individuo un contesto simbolico nel quale può costruire la propria identità e fare esperienza del mondo. Artieri Boccia utilizza il concetto di socialframe “per evidenziare il fatto che i tecnomedia ‘incorniciano’ le modalità cognitive e comunicative umane contribuendo a delineare una visione del mondo connessa alle modalità percettive, espressive e relazionali dei media stessi. 6 Si vedano le analisi di McQuail D., Mass Communication Theory. An Introduction, Sage, London, 1994 (trad. it. Sociologia dei media, Il Mulino, Bologna, 1996) e di Wolf M., Teorie delle comunicazioni di massa, Bompiani, Milano, 1985. 7 Morcellini M., Fatelli G., Le scienze della comunicazione. Modelli e percorsi disciplinari, Carocci Editore, Roma, 1994. 8 Morin E., L’esprit du temps, Grasset, Paris, 1962 ; trad. it. L’Industria culturale. Saggio sulla cultura di massa, Il Mulino, Bologna, 1963. 9 Ortoleva P., Mass media. Dalla radio alla rete, Giunti, Firenze, 1995, p. 25.

Anteprima della Tesi di Marco Di Mei

Anteprima della tesi: Quando il sito è vincente. Il caso di Winnerland.com, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Marco Di Mei Contatta »

Composta da 138 pagine.

 

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