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Quando il sito è vincente. Il caso di Winnerland.com

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8 ambiente. Naturalmente, l’ampiezza del nuovo dipende dalla misura in cui il fattore altera le forze significative nel sistema preesistente, ma il nuovo ambiente è sempre più della somma delle parti” 19 . 1.1.3 La mediamorfosi L’accettazione dell’idea secondo la quale i singoli media vanno considerati come oggetti facenti parte di un sistema nel quale ogni elemento sorregge e influenza l’altro, può servire per comprendere il processo di mediamorfosi a cui sono sottoposti i diversi ambienti tecnologici e a chiarire i termini della relazione che intercorre tra “vecchie” e “nuove” tecnologie della comunicazione. Fidler sostiene che “dallo studio del sistema della comunicazione come un tutto, potremo vedere che i nuovi media non sorgono spontaneamente e indipendentemente, ma come essi emergono gradualmente dalla metamorfosi dei vecchi media. E potremo ancora constatare che quando più recenti forme di mezzi di comunicazione emergono, le più vecchie generalmente non muoiono, ma continuano ad evolversi e ad adattarsi” 20 . Inoltre, affinché l’uso di un medium si diffonda in una società, non basta che il suo funzionamento sia originale e potenzialmente dirompente rispetto al meccanismo di quelli già esistenti. Ci sono ragioni sociali, politiche ed economiche alla base della sua adozione. Allo schema di riferimento in cui interagiscono variabili sociali, politiche e tecnologiche per spiegare come cambiano i mezzi esistenti e si sviluppano nuove forme mediali, Fidler dà il nome di mediamorfosi. Secondo la definizione dell’autore, la mediamorfosi è “la trasformazione della comunicazione dei media, generalmente causata dalla complessa interazione di bisogni percepiti, pressioni politiche e competitive, innovazioni sociali e tecnologiche” 21 . 1.1.4 La dissoluzione dell’opposizione tra new e old Sviluppando queste premesse, appare chiaro che l’opposizione tra new e old media non vada considerata in maniera rigida ma tenda a scomparire. Sebbene il dibattito intorno alla comparsa e allo sviluppo delle nuove tecnologie della comunicazione abbia riproposto filosofie contrapposte, “da una parte i profeti del nuovismo che auspicano rivoluzioni e dimenticano ciò che esiste” e dall’altro “gli accoliti di un atteggiamento reazionario, scettico a qualunque tipo di innovazione” 22 , non crediamo di trovarci di 19 Meyrowitz J., No Sense of Place: The Impact of Electronic Media on Social Behaviour, Oxford University Press, Oxford, 1985; trad. it. Oltre il senso del luogo. L'impatto dei media elettronici sul comportamento sociale, Baskerville, Bologna, 1993, p. 30. 20 Fidler R., Mediamorfosi. Understanding new media, Pine Froge Press, Thousand Oaks, Cal., 1997; trad. it. Mediamorfosi. Comprendere i nuovi media, Guerini e Associati, Milano, 2000, p. 30. 21 Ivi, p. 3. 22 Montanari R. “L’atlante mediale. Globalismo e ibridazione tecnologica dei sistemi comunicativi nelle principali regioni del pianeta”, in Morcellini M., Sorice M. (a cura di), Futuri immaginari. Le parole chiave dei new media, cit., p. 107.

Anteprima della Tesi di Marco Di Mei

Anteprima della tesi: Quando il sito è vincente. Il caso di Winnerland.com, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Marco Di Mei Contatta »

Composta da 138 pagine.

 

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