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L'interpretazione in campo sociale: analisi di un'esperienza parigina

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10 combattere contro la drastica diminuzione del tasso di natalità e l’invecchiamento della popolazione. È infine opportuno ricordare che la distribuzione degli stranieri all’interno dell’Europa evidenzia una forte concentrazione in un numero esiguo di paesi e mostra l’esistenza di rapporti privilegiati tra alcuni paesi d’origine e stati di accoglienza, legati da affinità culturali, economiche e politiche spesso radicate nella storia. Per quel che riguarda la Francia, il 97% degli algerini residenti in Europa risiede in territorio francese, così come i 2/3 dei tunisini e dei portoghesi espatriati in Europa e il 47% dei marocchini. 1.2.1 La politica di immigrazione in Europa Verranno proposte qui di seguito, in sintesi, le maggiori tappe della politica europea in materia di immigrazione. Il punto di partenza è costituito dal trattato di Roma del 1957, che sancisce la libertà di circolazione dei lavoratori all’interno dell’Europa e ne disciplina i diritti. L’Atto unico europeo del 1985 porta, in seguito, alla creazione dello spazio unico europeo senza frontiere che garantisce a tutti gli individui la libertà di circolazione. L’accordo di Schengen siglato nello stesso anno prevede una serie di misure, tra le quali la sospensione dei controlli per le persone alle frontiere interne (tra gli stati firmatari dell’accordo) e il rafforzamento dei controlli alle frontiere esterne, l’adozione di un sistema informatico di controllo e di un sistema per la messa in rete dei dati sui clandestini. Nel 1990, gli accordi di Dublino definiscono una politica comune europea in materia di asilo, stabilendo per esempio il principio di solidarietà tra i paesi europei per il controllo delle entrate clandestine. Il trattato di Maastricht del 1992 riconosce poi la cittadinanza europea che garantisce al cittadino la libertà di circolare, stabilirsi e lavorare all’interno dei paesi dell’Unione, il diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni europee e al Parlamento europeo. Successivamente il vertice di Tampere del 1999, a

Anteprima della Tesi di Chiara Panozzo

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Tesi di Laurea

Facoltà: Scuola sup. di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori

Autore: Chiara Panozzo Contatta »

Composta da 166 pagine.

 

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