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Tv e minori - il nuovo codice di autoregolamentazione

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10 Sostanzialmente il Comitato di controllo aveva poteri solo formali, e la sua attività difficilmente avrebbe potuto produrre effetti concreti. Si trattò pertanto di un tentativo fallito, proprio perché la mancanza di sanzioni ne limitava l’efficacia. Ancora prima del “Codice Prodi” però, le televisioni avevano tentato di darsi diverse forme di autoregolamentazione: nel dicembre 1995 fu sottoscritta la Carta dell’informazione e della programmazione a garanzia degli utenti e degli operatori del Servizio pubblico radiotelevisivo 7 , in cui la Rai si impegnava al rispetto di determinati principi, affidando il monitoraggio, il controllo e la valutazione di eventuali segnalazioni di violazione alla “Consulta - qualità”. Questo documento non prevede un capitolo dedicato esclusivamente ai minori, ma se ne occupa marginalmente: quando, a proposito delle trasmissioni di informazione, si richiama alla sobrietà delle immagini, rifiutando immagini crude e violente, si afferma: <>. Più avanti, a proposito delle trasmissioni di intrattenimento, la Carta si dilunga sulla tutela dei minori, impegnando la Rai a: preparare i giovani a un uso migliore della televisione, per fare in modo che l’esposizione alla Tv non sia prolungata o incontrollata; non trasmettere spot che utilizzino i bambini in contrasto con le indicazioni della “Carta di Treviso”; non diffondere in seconda serata programmi che possano suscitare l’interesse dei minori spingendoli a restare alzati fino a tardi; limitare e selezionare le trasmissioni destinate ai bambini e prodotte all’estero, che potrebbero proporre modelli culturali differenti dai nostri; produrre trasmissioni per bambini, che pur non proponendo una visione edulcorata della realtà, ne sottolineino gli aspetti positivi e indichino come i bambini possono concorrere a migliorarla; prevedere la partecipazione degli adolescenti alle trasmissioni solo nel pieno rispetto della loro persona ed evitando strumentalizzazioni. Seguivano poi alcune prescrizioni più generiche, a garanzia di tutto il pubblico, riguardanti l’immagine della donna, la rappresentazione della violenza e del dolore, la qualità dei film e delle fiction. 7 Ivi, pagg.654-661.

Anteprima della Tesi di Simona Buonomano

Anteprima della tesi: Tv e minori - il nuovo codice di autoregolamentazione, Pagina 8

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Simona Buonomano Contatta »

Composta da 131 pagine.

 

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