Skip to content

Il design nell'azienda, l'azienda nel design. Il caso Kartell.

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
6 L’ondata di prosperità economica derivante dallo sviluppo in Inghilterra del settore industriale determina un aumento dell’offerta sul mercato che va a riequilibrarsi incontrando un’altrettanto elevata domanda di beni. Vengono così alla luce secondo McKendrick gli inizi dei consumi di massa che si contrappongono a quelli che dal XVI secolo fino ad allora erano stati i consumi d’élite. L’autore osserva come questa spinta ai consumi è stata determinata da un gran numero di persone che lavorano come operai nelle nascenti industrie e che a loro volta percepiscono un guadagno maggiore rispetto a quando lavoravano la terra per conto del signore locale o producevano manufatti all’interno delle loro abitazioni. Essi stessi diventano i consumatori di oggetti che fino a poco tempo prima non rientravano nel loro universo di consumo e che di lì a poco avrebbero permesso loro di ostentare in pubblico uno status maggiore di quello effettivo, anche grazie alla relativa prossimità dei ceti che costituivano la società in Inghilterra, il che rendeva più semplice il passaggio da uno all’altro rispetto ad altri paesi. In questo meccanismo di emulazione che dalla corte si propaga alla nobiltà e di riflesso alle classi inferiori, si inseriscono altri soggetti che fino ad allora non ne avevano fatto parte. Potremmo definirli gli antenati dei moderni marketing e pubblicità, che sono applicati dai produttori di oggetti domestici di un certo rilievo per rendere i loro prodotti desiderabili dalle signore di buona famiglia e assolutamente indispensabili da quelle che desideravano sembrarlo. Ancora una volta la nascita del consumismo viene fatta derivare dal consumo di tipo emulativo. Come ultima osservazione, si può notare che la moda incomincia ad esercitare la sua influenza in un numero sempre maggiore di settori e la conseguente rapidità con la quale gli oggetti devono essere sostituiti per non cessare di essere indicatori di status determina la supremazia dell’essere di moda rispetto al valore d’uso degli oggetti.
Anteprima della tesi: Il design nell'azienda, l'azienda nel design. Il caso Kartell., Pagina 10

Preview dalla tesi:

Il design nell'azienda, l'azienda nel design. Il caso Kartell.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Giulia Calabrò
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Trieste
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Scienze della comunicazione
  Relatore: Gabriele Prof. Qualizza
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 134

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi