Skip to content

La posizione delle confessioni religiose all'interno del procedimento di intesa

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
13 volontà di limitare le “prerogative” del Ministero dell’interno, sancendo la natura bilaterale delle intese e l’obbligo del progetto di legge di attenersi ad esse. La proposta di legge La Malfa cadde nel nulla. Il 1956 fu però l’anno in cui l’entrata in funzione della Corte costituzionale fece evolvere positivamente i rapporti tra Stato e confessioni religiose. La sentenza n. 1 del 1956 coinvolse indirettamente le confessioni minoritarie, modificando norme del testo unico di pubblica sicurezza che ponevano limiti per la manifestazione del pensiero (affissione di manifesti, distribuzioni di stampati, ecc.); ma soprattutto affermò il principio che anche le leggi anteriori all’entrata in vigore della Costituzione sono sottoponibili al giudizio di legittimità costituzionale. Si apre quindi un’altra via, diversa dal defatigante ricorso al Governo o al Parlamento, per ottenere la caduta delle norme più limitative della libertà dei culti. La prima a cadere (sent. n. 45/1957) è la norma, più volte utilizzata per ostacolare funzioni religiose anche in ambiti privati, implicante l’obbligo del preavviso per le funzioni, cerimonie o pratiche religiose in luoghi aperti al pubblico (art. 25, t. u. p. s. n. 773/31). L’anno seguente (sent. n. 59/1958) viene dichiarata l’incostituzionalità di due norme del R. d. 289/30 che prevedevano la necessità di una autorizzazione, difficilissima da ottenere, per l’apertura di templi e oratori (art. 1) e subordinavano lo svolgimento di qualsiasi funzione religiosa nei templi “autorizzati” alla presenza di un ministro di culto “approvato” (art. 2). Tale sentenza respinse le questioni di costituzionalità che investivano la legislazione nel suo complesso, ed in particolare le norme riguardanti l’approvazione dei ministri di culto, ma le poche disposizioni caducate erano quelle che avevano consentito gli abusi più gravi e di cui si sentiva con maggior forza il bisogno dell’abrogazione. Con queste decisioni della Corte costituzionale, risultò ridimensionato il contenzioso complessivo tra Stato e
Anteprima della tesi: La posizione delle confessioni religiose all'interno del procedimento di intesa, Pagina 13

Preview dalla tesi:

La posizione delle confessioni religiose all'interno del procedimento di intesa

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Paolo Anti
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Enrico Gustavo Vitali
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 216

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

art. 8 cost.
associazioni islamiche
chiesa cattolica
co.re.is. u.c.o.i. a.m.i.
comunità musulmana
concordato
confessioni religiose
immigrazione
intese
islam
lavoro
matrimonio

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi