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Fumo passivo e ambiente di lavoro: quadro medico, normativo e orientamenti giurisprudenziali

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14 Nel 1991, una ricerca condotta in America evidenziò come periodi sempre più lunghi di assenza dal lavoro potevano essere una possibile conseguenza del fumo passivo. Ma tali risultati non furono considerati totalmente attendibili, sia perché il numero dei partecipanti – 43.732 – era inadeguato per un’indagine rappresentativa della popolazione statunitense, sia perché gli stessi potevano non essere stati esposti al fumo dei loro colleghi a causa di divieti vigenti. Per valutare se effettivamente l’impatto del fumo passivo sul posto di lavoro era tale da determinare assenteismo e maggiore utilizzazione di servizi medici, è stato condotto uno studio su 5142 ufficiali di polizia non-fumatori di Hong Kong, dove non erano ancora in vigore politiche occupazionali dirette alla tutela dei non-fumatori. Ai partecipanti fu chiesto di completare un questionario, in cui erano incluse domande sullo stato di salute, sulla eventuale esposizione a fumo passivo, a casa o al lavoro, sulla durata dell’esposizione, sulla visite mediche e la relativa ragione, sui giorni di assenza dal lavoro per malattia. Il periodo medio di esposizione fu un anno. Per quanto riguarda il profilo delle cure mediche, erano le donne ad averne maggiore bisogno, il 34% rispetto al 26.6% degli uomini ed anche rispetto alla assenze dal lavoro la percentuale femminile era prevalente, il 36% rispetto al 25.4%. Per entrambe le categorie, maggiore era il periodo di esposizione maggiori erano le conseguenze sulla salute e, di conseguenza, sul lavoro. L’ambiente di lavoro costituisce quindi un importante luogo di esposizione e di correlativa morbi-mortalità da fumo passivo:gli elementi cancerogeni contenuti nel fumo di sigaretta possono combinarsi chimicamente con il gene p53, che esercita un’azione “di guardia” sulla crescita incontrollata di cellule tumorali e

Anteprima della Tesi di Carmen Cannavale

Anteprima della tesi: Fumo passivo e ambiente di lavoro: quadro medico, normativo e orientamenti giurisprudenziali, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Carmen Cannavale Contatta »

Composta da 120 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.