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La condizione giuridica dello straniero nell'ordinamento italiano

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3 La nozione si definisce in relazione all' appartenenza dell’individuo ad una comunità statale ma, alcuni autori parlano o genericamente di non cittadini oppure specificano la categoria alla quale fanno riferimento, proprio perché a tale termine collegano diverse figure soggettive ognuna con un proprio trattamento giuridico. Con la nascita dell’Unione europea la tradizionale dicotomia cittadino/straniero è stata sostituita dalla “tricotomia” cittadino/cittadino comunitario/cittadino non comunitario; il risultato è stata un’ulteriore frammentazione dello status di straniero. Per determinare la condizione giuridica dello straniero è indispensabile riferirsi al diritto internazionale ed al diritto interno e cioè tener conto dei diversi ordini di fonti normative. Tra le fonti superprimarie si colloca ovviamente la Costituzione, con le sue norme generali in materia di stranieri contenute all'art. 10 della Costituzione: la riserva di legge rinforzata in materia di condizione giuridica dello straniero (art. 10, comma 2), il diritto d'asilo (art. 10, comma 3), il divieto di estradizione dello straniero per motivi politici (art. 10, comma 4) e le norme internazionali generalmente riconosciute in materia di stranieri a cui l'Italia automaticamente si adegua (art. 10, comma 1). Anche le norme comunitarie (regolamenti, direttive, azioni comuni) in materia di immigrazione e asilo fanno parte delle fonti superprimarie con il limite dei “principi fondamentali” della Costituzione. Tra le fonti primarie, in posizione subordinata rispetto alle fonti superprimarie, si collocano le norme e i trattati internazionali in vigore per l'Italia in materia di condizione degli stranieri ad un livello rafforzato dalla riserva di legge dell' art. 10,

Anteprima della Tesi di Giuseppe Rinaldi

Anteprima della tesi: La condizione giuridica dello straniero nell'ordinamento italiano, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Giuseppe Rinaldi Contatta »

Composta da 178 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.