Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Le istituzioni politiche ed amministrative nel Regno delle Due Sicilie dal 1815 al 1860

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

7 IL TERRITORIO Carta Politica del Regno delle Due Sicilie Le Due Sicilie erano lo Stato italiano preunitario più esteso territorialmente e comprendevano tutto il Sud continentale d’Italia, l’Abruzzo, il Molise, la parte meridionale del Lazio e la Sicilia. Il territorio era diviso in 22 province di cui 15 nel Sud continentale e 7 in Sicilia: Napoli e la sua provincia; Abruzzo Citeriore con capoluogo Chieti; Primo Abruzzo Ulteriore con capoluogo Teramo; Secondo Abruzzo Ulteriore con capoluogo L’Aquila; Basilicata con capoluogo Potenza; Calabria Citeriore con capoluogo Cosenza; prima Calabria Ulteriore con capoluogo Reggio; Seconda Calabria Ulteriore con capoluogo Catanzaro; Molise con capoluogo Campobasso; Principato Citeriore con capoluogo Salerno; Principato Ulteriore con capoluogo Avellino; Capitanata con capoluogo Foggia; Terra di Bari con capoluogo Bari; Terra d’Otranto con capoluogo Lecce; Terra di Lavoro con capoluogo Capua e poi Caserta; in Sicilia i capoluoghi di provincia erano: Palermo, Trapani, Girgenti 2 , Caltanissetta, Messina, Catania, Noto. 2 L’odierna Agrigento.

Anteprima della Tesi di Paolo Spagnuolo

Anteprima della tesi: Le istituzioni politiche ed amministrative nel Regno delle Due Sicilie dal 1815 al 1860, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Paolo Spagnuolo Contatta »

Composta da 215 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 9791 click dal 14/03/2005.

 

Consultata integralmente 21 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.